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17 dicembre 2018

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02.11.2010

«Il mio esordio rovinato sul più bello»


 Michele Arcari: ha debuttato in Serie A a 32 anni
Michele Arcari: ha debuttato in Serie A a 32 anni

Settantasei minuti. Tanto è durata la felicità di Michele Arcari nel suo esordio assoluto nel campionato di serie A. Poi, il piattone sottomisura del «Pocho» Lavezzi gli ha fatto andare per traverso i restanti diciassette. Eppure, per quante migliaia di minuti aveva aspettato questo momento? Per quanto tempo l'aveva sognato? E quando ha saputo che era arrivato, cosa gli è passato per la mente? «Mi è passata davanti tutta la mia carriera - afferma un Arcari che non è riuscito a godersi il debutto più atteso - . Tutte le difficoltà e i sacrifici fatti per arrivare fin qui. Peccato per il gol incassato: sognavo di restare imbattuto».
Il suo debutto in A non è stato vissuto da ragazzino, ma un trentaduenne l'emozione l'ha sentita forte sulla pelle: «L'ho avvertita profonda soprattutto sabato, quando mi hanno avvisato che avrei giocato io per il problema di Sereni. La domenica, invece, ero più tranquillo e sereno di quanto mi aspettassi. D'altronde, dovevo fare solo quello che ho sempre fatto, anche se sapevo che avrei dovuto curare ogni sfumatura con la massima attenzione: in A difficilmente ti perdonano una disattenzione».
In estate, aveva dichiarato che l'arrivo di Sereni era per lui uno stimolo e che era un onore giocare con un compagno tanto forte che lui aveva sempre ammirato. Però, tornare a sedersi in panchina dopo aver contribuito in modo decisivo alla promozione, non deve essere stato particolarmente semplice: «Beh, è normale che mi sarebbe piaciuto giocare di più. Ma se sei intelligente, capisci che, rinforzando la squadra con giocatori di categoria, puoi essere 'sacrificato' alla causa. E' successo pure ad altri miei compagni, ci sta».
Come ci sta perdere quando non si merita di uscire sconfitti, ma il Brescia «bello e sfortunato» non rischia di piangersi addosso? «Rischia di crearsi l'alibi della jella e questo non deve succedere. Certo, è indubbio che la sorte non ci sta sorridendo, ma l'importante è chiedersi 'dove posso migliorare?'. Anche se tutto questo fa capire quanto il calcio sia spesso fatto di episodi: se, per esempio, Sereni non avesse fatto con il Palermo quel miracolo su Pastore al 94', avremmo parlato di un'altra partita».
Rappresentante sindacale del gruppo, sta seguendo anche l'esito degli incontri per il rinnovo del contratto collettivo dei calciatori: «Ce ne sarà uno nuovo in giornata. E' tutta una questione di rispetto delle norme e di diritti del lavoratore. Come in tutte le altre categorie. La correttezza è sempre alla base di tutto». Già. E detto dal corretto Arcari, è una garanzia. E per uno che nell'ultima settimana ha fatto gli staordinari, l'idea dello sciopero è l'ultima cosa a cui pensare.

Fabrizio Zanolini
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Palermo
30
Brescia
27
Lecce
26
Pescara
26
Cittadella
25
Hellas Verona
22
Benevento
22
Perugia
22
Spezia
21
Venezia
20
Ascoli
20
Salernitana
20
Cremonese
19
Cosenza
15
Crotone
13
Carpi
13
Foggia
12
Padova
11
Livorno
10
Ascoli - Cittadella
1-1
Brescia - Lecce
2-1
Carpi - Salernitana
3-2
Cosenza - Benevento
0-0
Crotone - Venezia
1-1
Foggia - Cremonese
3-1
Hellas Verona - Pescara
Palermo - Livorno
1-1
Perugia - Spezia
1-1
Padova - [ha Riposato]