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martedì, 17 ottobre 2017

La Cassazione ha deciso
Pantani non fu ucciso

Marco Pantani non fu ucciso. Con la decisione della Cassazione che ha dichiarato inammissibile l’ultimo ricorso della famiglia del campione di Cesenatico, è definitivamente chiuso il caso giudiziario sulla sua morte ed è spazzata via ogni ipotesi alternativa all’assunzione volontaria di una dose letale di cocaina e psicofarmaci.

Nessun complotto, nessun intervento estraneo, dunque, nella stanza del residence Le Rose di Rimini dove il corpo del ciclista fu trovato la sera di San Valentino del 2004.

Sulla morte scattarono subito indagini a cui venne data priorità assoluta e la squadra mobile di Rimini tre mesi dopo arrestò le persone ritenute responsabili di aver fornito a Pantani la cocaina dell’overdose letale. Seguirono i giudizi, con tre patteggiamenti e un’assoluzione in Cassazione. Ma non era abbastanza per i genitori di Marco. E così, a dieci anni dalla morte, la riapertura delle indagini. Che hanno portato, però, all’archiviazione del caso.