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mercoledì, 18 ottobre 2017

Orzinuovi sogna una prima volta indimenticabile

Andrea Scanzi si è comportato molto bene in campo nelle gare pre campionato (BATCH)

La prima volta non si scorda mai: Orzinuovi sogna una serata speciale. Nella sua prima partita della storia in A2, la matricola bresciana, sfiderà questa sera al San Filippo (ore 20.30) Trieste che punta al salto di categoria.

Una sfida quasi da Davide contro Golia, ma proprio per questo il gusto di una vittoria avrebbe un sapore speciale.

L'attesa sta per finire: 114 giorni dopo la promozione è tempo di debutto.

UN ESORDIO di fuoco, se si pensa che i giuliani sono reduci dalla finale play-off dello scorso anno, persa contro la Virtus Bologna, e dalla vittoria nella Supercoppa di categoria giocata nello scorso weekend contro Treviso e non hanno mai nascosto le loro ambizioni: vogliono la promozione in serie A. Insieme a Treviso e Fortitudo Bologna sono i favoriti di questo campionato e dunque esordio più complicato, almeno sulla carta, non poteva esserci per Orzinuovi. I bresciani però scenderanno in campo con la solita sfrontatezza già dimostrata anche nel pre campionato, senza nulla da perdere e con la voglia di far bene.

Così esordisce coach Alessandro Crotti: «Dobbiamo giocare tutte le partite al top e uscire con la maglia bagnata. Questo è un campionato dove qualsiasi partita è da giocare, perché sono convinto che la forbice tra le squadre top e le altre non sia così aperta. È un campionato di grandissima qualità, dove credo si possa vincere e perdere contro chiunque. Un campionato dove non bisogna andare in panico di fronte a due sconfitte, ma neanche esaltarsi per due vittorie».

Tornando più nello specifico sull'esordio con Trieste, per Orzinuovi le ultime amichevoli hanno denotato un po' di pesantezza nella squadra. «A dire il vero è stata una sorpresa anche per me - continua Crotti - Pensavo che fossimo più brillanti, ma c'è anche da dire che abbiamo fatto molte amichevoli: probabilmente troppe. Nelle amichevoli però abbiamo fatto anche intravedere delle buone cose e dunque non sono né preoccupato né esaltato di quello che ha detto il pre campionato. Questa settimana abbiamo lavorato bene e siamo dunque pronti».

COME DETTO, Trieste è un avversario quotatissimo, nonostante le assenze di Bowers, Cavaliero e Da Ros. I giuliani, guidati dall’esperto coach Eugenio Dalmasson, al suo settimo anno su questa panchina, sono ripartiti dall’americano Javonte Green, guardia al suo secondo anno in maglia biancorossa e miglior marcatore della squadra durante la passata stagione (16 punti e 6 rimbalzi di media).

E poi ci sono loro, i tre ex Basket Brescia che al San Filippo in maglia biancoblù hanno fatto un percorso bellissimo: in cabina di regia Juan Fernandez, che l’Alma Trieste è riuscita a riportare in Italia dopo una breve parentesi in Spagna, andando così a ricreare con Alessandro Cittadini l’asse play-pivot che due anni fa vinse il campionato con la maglia di Brescia. A completare il pacchetto di ex bresciani c'è anche Federico Loschi, esperta guardia classe ’90. Però Orzinuovi potrà contare sul suo sesto uomo.

C'è infatti grande fermento per questo storico esordio in A2 (oltre 300 abbonati) e si attende il pubblico delle grandi occasioni.