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martedì, 24 ottobre 2017

Il Ravenna fa festa
al Palageorge: Milano
sconfitto in finale

Un’opera speciale per la premiazione di Emanuele Birarelli (Verona)La festa della Bunge Ravenna che ha vinto il torneo di Montichiari (BATCH)

Ha l’accento emiliano la festa finale nel Palageorge che incorona la Bunge Ravenna. Il quadrangolare di Montichiari vede il successo della squadra ravennate al termine di un fine settimana di grande pallavolo in una cornice che, secondo gli stessi protagonisti della prossima SuperLega, meriterebbe di ospitare lo sport ai massimi livelli.

MATTEO PIANO, cardine della Nazionale, racconta di un ricordo speciale a questo proposito: «Avevo giocato qui solo nella giornata dedicata a Bovolenta, quando gli spalti erano pieni; il colpo d’occhio e il frastuono erano notevoli, l’atmosfera davvero emozionante».

Anche Fabio Soli, allenatore della Bunge Ravenna entusiasmato dall’affermazione dei suoi, si sbilancia affermando che riporterebbe la massima serie a Montichiari: «È un peccato che non ci sia la Superlega; a Ravenna ce lo sogniamo un palazzetto del genere, è un orgoglio per il territorio bresciano».

Un orgoglio certamente per la struttura, ma non va dimenticato l’atteggiamento del pubblico, la cui risposta in occasione delle finali ha superato quella del giorno precedente: circa 300 persone erano già sugli spalti nel primo pomeriggio ad assistere al confronto per il terzo posto fra Calzedonia Verona e Gi Group Monza.

Come è andata? La squadra di Nikola Grbic, pur senza il martello Mitar Djuric indisponibile a causa di una condizione fisica non ottimale, si è imposta senza troppe difficoltà su un Monza ancora in fase di costruzione.

L’esperienza di Simone Buti, centrale della Nazionale e capitano della squadra brianzola, non è bastata per risollevare i suoi da un inizio in affanno complicato dal braccio di Mohammadjavad Manavi in battuta: Dzavoronok ha sofferto sul turno del giocatore iraniano, che ha spaccato la partita portando il Verona sul 16-9. Falasca ha tentato ogni soluzione, ma il Monza ha sofferto in ricezione anche nel secondo set, dominato dai 4 ace consecutivi di Manavi, opponendo resistenza solo nel terzo.

Anche la finale per il primo posto si conclude con il numero minimo di set: la Revivre Milano di Andrea Giani gioca punto a punto solamente in occasione del terzo parziale, soprattutto a causa delle rotazioni decise dall’allenatore napoletano desideroso di mettere alla prova quasi tutti gli effettivi.

IL RAVENNA può contare su Paul Buchegger, opposto austriaco classe ’96 prelevato dall’Ortona. Vitelli e Raffaelli nel finale chiudono la partita, Ravenna vince il quadrangolare, ma Matteo Piano non ne fa un dramma.