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venerdì, 15 dicembre 2017

La Savallese Millenium riparte con un’idea fissa

Vittoria Prandi, 22 anni, palleggiatrice della Savallese Millenium: è una delle giocatrici confermateEnrico Mazzola: è l’allenatore della Savallese Millenium (BATCH)

Domenica la Savallese Millenium inizia il secondo campionato consecutivo in A2 femminile. E c’è subito una trasferta al Sud, nel Salernitano, contro il Givova Baronissi. Finito, dunque, il tempo dei test, comunque importanti per rafforzare l’intesa tra le giocatrici.

«Abbiamo una rosa totalmente nuova che questi incontri amichevoli erano più che necessari per capire come partire con il piede giusto - conferma il presidente della Savallese Millenium Roberto Catania -. Questa stagione sarà lunghissima ma abbiamo grande fiducia in quello che si farà».

I RISULTATI del precampionato sono stati incoraggianti. Su tutti il 4-2 inflitto al Pomì Casalmaggiore di A1, vinto per 4-2: «Contro il Pomì le ragazze hanno sfoderato una prestazione eccellente e hanno fatto vedere un ottimo potenziale», spiega Catania. Le leonesse hanno poi conquistato il secondo posto al torneo Savallese Trasporti, a Montichiari: sconfitto il Montecchio per 2-1 in semifinale, si sono arrese a Bergamo in finale. Poi le battute d’arresto contro le compagini di A1 Monza e Legnano, superate con la vittoria sul Club Italia e il relativo terzo posto al torneo Bellomo di Castellanza.

Buona la prestazione con la Foppapedretti di A1 e il secondo posto al Città di Trento, triangolare in cui la Savallese ha sconfitto il Delta Informatica.

«I confronti con le altre squadre della nostra stessa categoria ci hanno confortato - continua il presidente -. Spero che i meccanismi continuino a essere ben oliati, anche perché le formazioni che affronteremo hanno forti potenzialità, sia a livello individuale, che di team».

Le aspettative non mancano: «La nostra squadra avrà bisogno di tutte e 13 le giocatrici –dice Catania-. Vogliamo riprovarci: i play-off, lo scorso anno sono stati davvero un’esperienza entusiasmante».

E L’ENTUSIASMO, in casa Millenium, è alto. Tutte hanno voglia di mettersi in gioco: «C’è un grandissimo sentimento positivo –conferma il presidente -, anche una grande curiosità. Giocare al PalaGeorge, poi, ci dà sempre una forte emozione e ci riempie di soddisfazione. Ci aspettiamo una grande affluenza da parte del pubblico: Brescia e la Millenium se lo meritano».

Quella di domenica sarà una sfida importante, soprattutto perché le avversarie, il P2P Givova Baronissi, saranno guidate dall’ex tecnico Ivan Castillo. La squadra del coach di origini peruviane si presenta determinata e temibile, se si conta che il suo ultimo risultato è stato il trionfo al trofeo Golem Città di Palmi, nel quale ha battuto prima il Marsala, poi il Soverato: «Domenica sarà durissima - avverte Catania -, ho visto del Baronissi e le giocatrici hanno fatto delle prestazioni davvero notevoli- Castillo ha un potenziale enorme ma non partiamo battuti», conclude il presidente.