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venerdì, 21 settembre 2018

Zambonardi soddisfatto
«Noi sulla buona strada»

L’allenatore Roberto Zambonardi (BATCH)

Abbracci, foto e sorrisi in campo a fine gara. I più gettonati sono ovviamente i figli d’arte: da Cantagalli a Recine, da Gardini all’ormai bresciano Margutti. Ragazzi cresciuti insieme nel Club Italia e che si sono ritrovati uno contro l’altro nella prima gara di campionato.

«ERA DAVVERO difficile giocare contro degli amici – ammette Pietro Margutti, schiacciatore della Centrale McDonald’s -. Dopo quattro anni di vita in comune trovarmi di fronte tutti i miei ex compagni di un periodo così lungo e intenso è stata un’emozione fortissima. Poi però mi sono sciolto ed è andato tutto per il verso giusto, come era il nostro obiettivo alla vigilia della partita».

Margutti ha impiegato un set per assorbire l’impatto poi ha fatto sfoggio delle sue qualità: «Sono soddisfatto del mia prestazione e di quella della squadra – commenta -. Siamo un team giovane e abbiamo ancora margini di miglioramento e sono sicuro che cresceremo ancora come lo faranno i miei amici del Club Italia”.

«C’era tensione, ma l’esordio è stato positivo – commenta Roberto Zambonardi, tecnico del Brescia -. L’emozione della prima giornata è via via scemata con il passare del tempo e alla fine abbiamo disputato una buona gara, sapendo che abbiamo delle cose da migliorare, ma anche di aver compiuto dei passi avanti da quando abbiamo iniziato a lavorare insieme. Siamo sulla buona strada».