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lunedì, 23 ottobre 2017

«Cosa daremmo per poter rivincere il Pallone»

Mauro Moreschi (Argento), Cristana Girelli (Perla), Giordan Ligarotti (Oro) e Fabio Ferlinghetti (Bronzo): sono i campioni uscenti FOTOLIVE (BATCH)

A un anno di distanza l’emozione è ancora la stessa. Giordan Ligarotti, Mauro Moreschi e Fabio Ferlinghetti, i tre vincitori dell’ultima edizione dei «Palloni» di Bresciaoggi, parlano di Oro, Argento e Bronzo con lo stesso trasporto di un padre che racconta i successi sportivi del figlio.

Le parole fluiscono come un fiume in piena, l’emozione è palpabile ma per loro il momento è delicato. Stanno infatti per lasciare lo scettro conquistato un anno fa a suon di tagliandini e voti della giuria ai successori del 2016. Ligarotti cederà il Pallone d’Oro al migliore dei votati di Serie D ed Eccellenza; Moreschi - che nel frattempo ha compiuto il salto di categoria con la sua Calvina - lascerà l’Argento al migliore di Promozione e Prima; Ferlinghetti passerà il testimone del Bronzo al più bravo tra i giocatori di Seconda e Terza categoria.

INIZIA Ligarotti, per dovere di gerarchia nei metalli: «Ho ancora i brividi pensando ai giorni delle votazioni e alla proclamazione - assicura -. Vincere un premio individuale è il sogno di ogni bambino che mette un paio di scarpe da calcio. Non dimenticherò mai quel sabato pomeriggio, la sfida con gli altri finalisti, i pareri degli esperti, l’elezione della giuria. Uno dei momenti più belli della carriera».

Vale lo stesso per Mauro Moreschi, che di partite importanti ne ha giocate a centinaia. E pure per Fabio Ferlinghetti, che il suo trofeo lo ha ricevuto brillando in Terza, il gradino più basso: «Per questo ne vado orgoglioso - dice -. Lo scorso anno è stato magnifico, ho vinto con la mia squadra e gioito a livello personale. Cosa volere di più?».

Si disse che i Palloni di Bresciaoggi portano bene. Ligarotti ha centrato i play-off con il Ciliverghe, Moreschi ha vinto quelli di Promozione e portato la Calvina in Eccellenza, Ferlinghetti ha centrato il passaggio di categoria col Villa Carcina. Ma come è cambiata la loro vita calcistica da allora?

Oggi 2 su 3 giocano nelle stesse squadre. Moreschi è in campo con la Calvina in Eccellenza, alla ricerca di una salvezza che sarebbe sensazionale, Ferlinghetti lotta per lo stesso traguardo in Seconda. Diversa la situazione di Ligarotti, sceso in Prima con la Nuova Valsabbia, società «di casa» dopo anni di viaggi. Ciascuno di loro ha un compagno da sponsorizzare ma anche motivazioni per nominare altri papabili.

«Cama è un ragazzo straordinario e un compagno prezioso - dice Ligarotti -. Nel suo concorso, l’Argento, vedo però un testa a testa tra Paghera e Bacchiocchi. Sono loro i super favoriti per la vittoria con l’attaccante del Calcinato leggermente avanti per via dei numerosi gol».

E NON SOLO: «Paghera sarà premiato pure per una scelta di cuore - precisa Moreschi -. Ha deciso di non accettare le offerte e restare a Calcinato per riportare la squadra del suo paese in Promozione».

Il capitano della Calvina ha parole al miele anche per il suo compagno Beppe Bonaglia: «È tra i giovani che mostrano ogni domenica grandi qualità - assicura -. Vorrei che riuscisse a collocarsi tra i primi anche per la sua umiltà. Vincere? Credo che Ferrari, Galuppini e Fregoni abbiano credenziali più solide».

Ferlinghetti elogia il suo compagno Angelo Antonelli e nella difesa di una categoria: «I portieri - dice -. Eleggendo Antonelli si riconoscerebbero i meriti di un ruolo da sempre snobbato. È un ragazzo di grandissime doti, meritevole del Pallone di Bronzo. Potrebbe giocarsi il primo posto con Magli».