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23 giugno 2018

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15.02.2018

C’è Tuimavave:
Calvisano si tinge
di All Blacks

Tausosi Tuimavave: nato a Samoa, è di nazionalità neozelandeseIl nuovo acquisto del Patarò Calvisano sorride sul terreno del Pata Stadium con i suoi nuovi dirigenti
Tausosi Tuimavave: nato a Samoa, è di nazionalità neozelandeseIl nuovo acquisto del Patarò Calvisano sorride sul terreno del Pata Stadium con i suoi nuovi dirigenti

È su un giovane All Blacks che il Patarò Calvisano potrà contare nella volata finale della regular season. Mentre il campionato di Eccellenza entra nella sua fase clou, dalla Nuova Zelanda è appena arrivato Tausosi Tuimavave, classe 1994, utility back pronto a mettersi a disposizione per confermare Calvisano sul trono d’Italia. Tuimavave, soprannominato «Sosi», è sbarcato in Italia poche ore fa, ma nel primo giorno con il suo nuovo club il presidente Alessandro Vaccari e il vice-allenatore Giuseppe Mor lo hanno presentato nella club house del Pata Stadium. «Da mesi valutavamo di ingaggiare una trequarti, per motivi di numeri dell’organico e di qualità – ha spiegato il presidente Vaccari -. Il nostro obiettivo era quello di poter contare su un elemento in più nel doppio impegno di fine stagione tra campionato e Continental Shield, perché un’eventuale qualificazione alle finali ci avrebbe costretto a disputare sei-sette partite decisive nel giro di quaranta giorni; ma, visto che l’esperienza in coppa è già finita, oggi “Sosi” ci potrà dare una mano in più per la corsa allo scudetto, che è sempre rimasto il nostro traguardo numero uno». A 24 anni appena compiuti, nato a Samoa ma di nazionalità neozelandese, Tuimavave conta nel curriculum le esperienze con Wellington e Southland; a impreziosire il pedigree della trequarti, che predilige il ruolo di estremo ma può anche giocatore da numero tredici, ed è anche un prolifico kicker, è il lungo passato nel sistema giovanile degli All Blacks. Dopo aver esordito nell’under 17, infatti, il neozelandese ha poi fatto la trafila fino alla selezione under 20, con la quale ha disputato il Mondiale 2014 ed è uscito fuori quota nel 2016. «SEGUIVAMO diversi giocatori – ha confessato Vaccari -, ma alla fine crediamo di aver fatto la scelta giusta. Sabato inizierà la volata di fine stagione con Petrarca e Rovigo, e da capolista del campionato, il futuro è tutto nelle nostre mani. Noi vogliamo confermarci al primo posto, posizione che ci garantirebbe la finale in casa: il primo passo è ora però quello di far ambientare il ragazzo e inserirlo nel gioco di Brunello. La nostra politica predilige sempre la crescita di elementi italiani – ha tenuto a precisare ancora il massimo dirigente del Calvisano -, ma crediamo che per essere competitivi ad alti livelli, soprattutto in un club come il nostro che annualmente si trova a dover sostituire undici o dodici tesserati, sia necessario servirsi anche di giocatori stranieri». Tuimavave ha chiuso la stagione agonistica neozelandese lo scorso autunno, ma negli ultimi mesi si è tenuto in forma disputando una serie di tornei di rugby a 7. Nonostante negli ultimi anni una serie di infortuni abbiano limitato la sua esplosione nel rugby che conta, l’utility back è pronto da un punto di vista fisico, ma difficilmente vedrà il campo nel big-match di sabato contro il Petrarca Padova, come ha spiegato Giuseppe Mor, perché la scarsa conoscenza della lingua italiana e del gioco dei campioni d’Italia rappresentano un grande rischio. Tuttavia, non è da escludere che il nuovo arrivato sieda in panchina al Plebiscito; poi, dopo la sfida in Veneto, seguiranno due nuovi turni di pausa: il periodo perfetto per mettere alla prova le doti del giocatore e integrarlo nel sistema di gioco dei gialloneri. In attesa di vederlo all’opera, sono state queste le sue prime parole da tesserato del Patarò: «Essere qui è una grande opportunità, desideravo fare un’esperienza in Europa: voglio conoscere meglio i miei compagni e aiutarli il più possibile. Appena ho saputo dell’interessamento di Calvisano – ha ammesso Tuimavave – mi sono confrontato con altre persone e tutti mi hanno parlato molto bene di questo ambiente». •

Andrea Dimasi
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Empoli
82
Frosinone
71
Parma
69
Palermo
68
Venezia
66
Bari
64
Cittadella
63
Perugia
60
Foggia
57
Spezia
53
Carpi
52
Salernitana
51
Cremonese
48
Cesena
47
Brescia
47
Pescara
47
Avellino
45
Ascoli
45
Novara
44
Entella
41
Pro Vercelli
40
Ternana
37
Avellino - Spezia
1-0
Brescia - Empoli
0-2
Carpi - Cittadella
1-1
Cremonese - Venezia
5-1
Entella - Frosinone
0-1
Foggia - Salernitana
1-0
Palermo - Cesena
0-0
Parma - Bari
1-0
Perugia - Novara
1-1
Pescara - Ascoli
0-1
Pro Vercelli - Ternana
2-1