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25 febbraio 2018

Sport

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28.01.2018

Calvisano, resta lo scudetto: e può partire la fuga

Jimmy Tuivaiti e il Calvisano all’assalto di Reggio Emilia: una vittoria per rinforzare il primato
Jimmy Tuivaiti e il Calvisano all’assalto di Reggio Emilia: una vittoria per rinforzare il primato

Andrea Dimasi Messa da parte l’amarezza per l’uscita di scena nel Continental Shield, il Patarò Calvisano si rituffa nella realtà del campionato di Eccellenza e riprende il suo cammino verso un nuovo scudetto. E sarà Reggio Emilia, campo del posticipo del secondo turno del girone di ritorno, il luogo dove Venditti e compagni cercheranno di trovare un successo che cancelli definitivamente il doppio ko subito contro Heidelberger e faccia ritrovare ai campioni d’Italia il ruolo di schiacciasassi recitato fino a poche settimane fa. SE DA UN LATO l’eliminazione dall’Europa non ha lasciato grandi strascichi, dall’altro servirà la migliore delle prestazioni per dimenticare la prova negativa sfoderata una settimana fa contro i tedeschi. Disastrosi sul piano della disciplina e in sofferenza contro il miglior piglio dell’avversario, quello offerto da Chiesa e soci sembrava il ruolo di vittima sacrificale che di solito è interpretato dalle «piccole» quando sfidano il Patarò nel suo stadio. Ora, però, serve archiviare definitivamente i dispiaceri di Coppa e tornare a focalizzarsi sulla corsa al tricolore: unico obiettivo rimasto da qui al termine della stagione. Il calendario non aiuta; avversario di giornata è infatti la mina vagante Reggio Emilia, che al Mirabello attende l’arrivo di Calvisano per regalare il colpo di scena del week-end. Dato da tanti a inizio stagione come possibile outsider per un posto nei play-off, fino a qui Reggio ha raccolto forse qualcosa in meno di quanto ci si aspettasse. Le statistiche, tuttavia, non mentono mai, e i dati dicono che nelle ultime due stagioni sono state soltanto due le squadre capaci di conquistare il bonus sul campo amico degli emiliani: Padova e appunto Calvisano, ma basta questo a sottolineare come, se pur sconfitto, l’organico di Roberto Manghi sia uno di quelli che vende cara la pelle fino all’ultimo minuto. NEI RISULTATI del sabato, un calcio a tempo scaduto ha permesso alle Fiamme Oro di inchiodare Rovigo sul pareggio per 24-24: un risultato favorevole per il Patarò che, conservata la testa della classifica, non può sprecare la chance di cogliere un successo che incrementerebbe ad almeno +5 il vantaggio sugli inseguitori veneti. «Quello di Reggio Emilia è storicamente un campo molto ostico– spiega il tecnico giallonero Massimo Brunello alla vigilia della sfida -, in due anni solo due squadre sono riuscite a vincere con il punto di bonus, tra le quali Calvisano, e soltanto ampiamente oltre l’ottantesimo minuto. Arriviamo a disputare questa partita con qualche problema di formazione tra infortunati e indisponibili, ma questo non deve assolutamente impedirci di ambire alla vittoria. Cercheremo di costruire il gioco che sappiamo fare». Per il kick-off delle 15, il tecnico rodigino dovrà infatti fare i conti con assenze pesanti in entrambi i reparti. In mischia non saranno della sfida capitan Morelli, Zdrilich e Casolari; nei trequarti, invece, oltre ai nuovi forfait di Novillo e Paz, nulla da fare nemmeno per Casilio e De Santis, out per un infortunio al piede subito sabato scorso nel match contro Heidelberger. Dal Zilio, «retrocesso» a estremo, trascina Chiesa al centro. Tra gli avanti, senza Fischetti impegnato con la Nazionale under 20, si rivede finalmente Andreotti e sarà Leso a fare coppia con Giovanchelli e Rimpelli. Dirige il match Riccardo Angelucci, fischietto di Livorno. •

Andrea Dimasi
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Empoli
50
Frosinone
49
Palermo
44
Bari
44
Cittadella
42
Venezia
40
Spezia
39
Cremonese
38
Parma
38
Perugia
37
Carpi
37
Pescara
36
Foggia
34
Brescia
33
Avellino
33
Novara
31
Salernitana
31
Entella
29
Cesena
28
Pro Vercelli
27
Ascoli
26
Ternana
22
Ascoli - Cesena
2-1
Avellino - Novara
2-1
Carpi - Entella
0-0
Cittadella - Empoli
1-1
Foggia - Brescia
1-2
Frosinone - Perugia
1-3
Parma - Venezia
1-1
Pescara - Cremonese
0-0
Pro Vercelli - Palermo
0-0
Spezia - Salernitana
3-0
Ternana - Bari
1-2