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19 ottobre 2018

Sport

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04.02.2018

Il Calvisano non si arresta e può proseguire la fuga

Tuivaiti: man of the match La prima meta del Calvisano realizzata a ridosso dei pali da Giosuè Zilocchi FOTOLIVE/Paolo Prestini
Tuivaiti: man of the match La prima meta del Calvisano realizzata a ridosso dei pali da Giosuè Zilocchi FOTOLIVE/Paolo Prestini

Andrea Dimasi C’è una costante che accompagna questa stagione del Patarò Calvisano: la vittoria con brivido. Anche nelle giornate migliori, infatti, i Campioni d’Italia rischiano di rovinare quanto di buono costruito nel primo tempo; ma se è vero che a contare è soprattutto il risultato, c’è da aggiungere che quella contro le Fiamme Oro è stata probabilmente la miglior prestazione degli ultimi due mesi. ERA FORSE dal successo contro Rovigo dello scorso dicembre che non si vedeva un Calvisano così preciso e concreto: nei primi quaranta minuti la capolista domina in lungo e in largo, concede pochissimo sotto il profilo dell’indisciplina (solo due i calci), e va al riposo senza bonus con il match in pugno. Nella ripresa, puntuale come un orologio svizzero, arriva il calo fisico che riporta le Fiamme Oro in partita e permette alla selezione della Polizia di Stato di risalire nel punteggio, fino a toccare il -6. Al Pata Stadium, tuttavia, giornata di gloria era e giornata di gloria resta, con i gialloneri che poi tornano a pedalare e trovano una doppia marcatura che impreziosisce un pomeriggio da incorniciare anche per i punteggi in arrivo dagli altri campi. Con Rovigo che supera San Donà senza punto bonus, e con Padova che regola Reggio Emilia senza il quinto punto per la classifica, alla pausa per il Sei Nazioni Morelli e compagni arrivano con sei lunghezze di vantaggio sui Bersaglieri e sette sul Petrarca: il miglior biglietto da visita per presentarsi al big-match del 17 febbraio proprio contro la terza forza del campionato. AL PATA STADIUM il Patarò dà subito impressione di poter disputare una prestazione migliore rispetto a quella di Reggio Emilia di una settimana fa, ma nel primo e unico affondo delle Fiamme nei ventidue metri gialloneri, azione viziata da un intercetto, Buscema inaugura il match dalla piazzola. Il contributo degli uomini dell’ex Gianluca Guidi si chiude dopo appena sei minuti, e da lì all’intervallo sarà solo Calvisano, padrone nel dominio territoriale, nel possesso palla e nelle fasi statiche. Al quarto d’ora Zilocchi risolve alla terza fase un’azione gestita a ridosso dei pali; poi, dieci minuti più tardi, un nuovo assedio all’arma bianca di Calvisano viene risolto alla bandierina da Balocchi, al termine di una ruck gestita sull’asse Semenzato. Tuivaiti e Mortali. Il Pata Stadium diventa una bolgia, e a rendere più esaltante il pomeriggio in via San Michele arriva anche il giallo ad Amenta che, recidivo nel placcaggio al collo di Paz, viene spedito al bordocampo con il giallo. Con l’uomo in più, la capolista non perdona e cala il tris a ridosso della fine del primo tempo, questa volta con Lucchin, bravo a chiudere all’angolo un pallone in uscita da una ruck e gestito sull’asse Tuivaiti-Semenzato-Mortali. In un primo tempo nel quale è difficile trovare sbavature giallonere, se non la mancata conquista del punto bonus, nella ripresa si gioca però un match diverso nel quale il Patarò resta negli spogliatoi e regala almeno venti minuti pieni agli avversari. Sul 19-3, Calvisano pecca di indisciplina e i poliziotti della Capitale ne approfittano per uscire dal guscio: la meta di Bacchetti e il piazzato di Roden riportano gli ospiti a -6. Sul Pata Stadium cala il gelo, ma è nei minuti finali che il Patarò tira fuori il carattere della grande squadra e torna a indossare l’abito della festa. Prima è il tuffo di Susio a schiacciare a terra l’ovale che Venditti non era riuscito a piazzare per questione di centimetri; poi c’è gloria anche per Bruno, a segno con un bel calcetto che balla sulla linea di fondo e poi torna nelle mani della trequarti, che chiude la sfida e archivia una delle migliori partite della stagione. •

Andrea Dimasi
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Pescara
15
Hellas Verona
13
Lecce
12
Spezia
12
Palermo
11
Cremonese
11
Cittadella
10
Benevento
10
Brescia
10
Salernitana
10
Perugia
8
Crotone
7
Ascoli
6
Padova
6
Carpi
5
Foggia
4
Venezia
4
Cosenza
4
Livorno
2
Brescia - Padova
4-1
Carpi - Cosenza
1-1
Cremonese - Salernitana
0-0
Foggia - Ascoli
3-2
Hellas Verona - Lecce
0-2
Livorno - Spezia
1-3
Palermo - Crotone
1-0
Perugia - Venezia
1-0
Pescara - Benevento
2-1
Cittadella - [ha Riposato]