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lunedì, 23 ottobre 2017

Il Lumezzane ora respira un’aria nuova

Il gruppo del Lumezzane pronto alla nuova stagione nel campionato di Serie B (BATCH)

I progetti validi possono essere, per definizione, numerosi, ambiziosi e positivi. Fondamentale è però il raggiungimento degli obiettivi, nelle modalità e nei tempi: e la presentazione della stagione del Rugby Lumezzane ha voluto trasmettere, dopo sedici mesi dalla rinuncia alla serie A, l’avanzamento della «rifondazione» del club, come definito dal presidente Ottorino Bugatti.

E così è stato tagliato il primo traguardo, rappresentato dall’ampliamento della base societaria a nuovi soggetti «che hanno fornito una spinta energica e competente per affrontare le nuove sfide», ha dichiarato Bugatti. Così come lo sviluppo del settore giovanile «che ha contribuito al raggiungimento degli oltre 230 tesserati attuali», ha dichiarato il general manager Luca Raza: «Lo sviluppo dei più piccoli - ha aggiunto il direttore tecnico Francesco Filippini - è condotto da uno staff tecnico di livello, grazie agli aggiornamenti costanti che vengono eseguiti».

ALLA LISTA dei «to do» non poteva mancare la questione legata agli impianti. Un importante passo in avanti è stato rappresentato dalla «convenzione siglata con l'amministrazione comunale di Villa Carcina per l'uso dell'impianto "Dei Pini" nella stagione in corso - ha affermato Bugatti -, che ha permesso al nostro club di acquisire un maggior monte ore per allenamenti e partite».

Ma i rossoblù non si nascondono: il possesso di una «casa» vera è nevralgico per crescere ulteriormente, e per questo «un gruppo di consiglieri sta seguendo questo tema per raggiungere il traguardo in tempi contenuti. Ci auguriamo che anche per questo al più presto si possa trovare una soluzione».

SODDISFAZIONE per l’incremento di offerta sportiva è stata espressa dal sindaco di Villa Carcina, Gianmaria Giraudini, così come fiducia nell’identificazione di una struttura è stata affermata dal presidente della Federugby Alfredo Gavazzi, grazie alla «coesione e solidità dello staff dirigenziale».

E ieri il campo di Cogozzo ha ospitato un pomeriggio di porte aperte dedicato ai bambini dai 5 ai 15 anni di età. Emozionati e carichi, proprio come la prima squadra che oggi affronterà l’esordio in B (ore 15,30 al Pagani di Rovato) contro il Biella Rugby Club. «Arriviamo al primo match stagionale senza rimpianti - ha concluso Filippini -. Il lavoro in pre season ci dà fiducia».