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lunedì, 11 dicembre 2017

Il Lumezzane parte
piano: scivolone
ma punto di bonus

La mischia del Lumezzane al confronto con Biella FOTO EMILIO LUPATINI (BATCH)

Il Lumezzane c’è. E a Biella l’hanno capito bene. Termina con una sconfitta di misura il primo match in serie B del 15 di Filippini, in casa, contro una delle formazioni più quotate del girone, con dichiarate intenzioni di ascesa alla serie A. Il 24-19 finale consente a Pasotti & C. di mettere in cassaforte un punto di bonus difensivo. La prestazione in crescendo e l’equilibrio in campo confermano le ambizioni di disputare un campionato da protagonista. La domenica inizia con un’influenza che costringe capitan Scanferla a saltare il primo match con la maglia rossoblù. L’inizio è da thriller. Al quarto d’ora, gli ospiti si trovano in ampio vantaggio - 19-3 - dopo aver schiacciato oltre la linea tre ovali frutto di due incursioni al largo con l’ala Caiazzo e un’azione personale del pilone Panigoni. Ma il Lumezzane cambia presto la rotta. Lo fa con l’innesco del piede di Lepre che, alla mezz’ora, centra i pali. Ma l’ala rossoblù suona ulteriormente la carica e segna il 13-19 dopo una cavalcata di 40 metri. Grazie ad un ulteriore calcio si va a riposo sul 19-16 ospite.

LA REAZIONE del Lume si costruisce su una migliore organizzazione difensiva, su una mischia ordinata straripante e una touche ritrovata. Nella ripresa il ritmo cambia. Al 6’, Biella segna con Galfione, al termine di un’azione rocambolesca. La risposta, ancora dalla piazzola, quattro minuti dopo. Il resto non si registra sul tabellone, ma ci sono azioni lumezzanesi in attacco non finalizzate per errori di finalizzazione e una difesa orgogliosa che ostacola le incursioni ospiti. «All’inizio abbiamo pagato l’eccessiva tensione - commenta il coach Francesco Filippini -. Sul 19-3 i ragazzi sono stati capaci di rimettere la partita in discussione, e non solo in termini di punteggio. Teniamo di buono il punto, l’atteggiamento, lo spirito di sacrificio e la decisa reazione. La perplessità è, complessivamente, solo per il risultato finale: non ci dobbiamo accontentare di perdere di poco, ma dobbiamo essere convinti, come dimostrato quest’oggi, di poter fare la partita contro qualsiasi formazione».