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17 dicembre 2018

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25.10.2013

Stadio Tullio Saleri Lumezzane onora la storica bandiera

La stadio di Lumezzane domenica sarà intitolato a Tullio Saleri, leggenda del calcio rossoblù
La stadio di Lumezzane domenica sarà intitolato a Tullio Saleri, leggenda del calcio rossoblù

Domenica alle 14 il «Comunale» di Lumezzane cesserà di esistere. Al suo posto «sorgerà» lo stadio «Tullio Saleri», leggenda del calcio rossoblù. Saleri è stato centravanti del Lume dal 1948 al 1963, con un breve intervallo al Brescia. Fu allenatore-giocatore per il triennio 1963-66: un pioniere del doppio ruolo. Tecnico «semplice» dal 1966 al 1978, con gli ultimi anni vissuti al Valgobbia. Tifoso rossoblù sempre, fino al giorno della morte, una domenica. L'intitolazione completa un lungo iter burocratico, intrapreso qualche anno fa per iniziativa di alcuni compagni di squadra di Saleri: è stata approvata dal Comune il 30 aprile 2012. Un anno e mezzo dopo arriva la cerimonia ufficiale tra l'entusiasmo del popolo rossoblù. In prima fila c'è Renzo Cavagna, classe 1950, vent'anni esatti più giovane di Saleri e testimone oculare dell'ultima parte della sua carriera. «Da bambino andavo al Rossaghe a vederlo giocare con il Lumezzane - ricorda l'attuale presidente rossoblù -: per me era semplicemente l'emblema del calcio rossoblù. In campo era estremamente corretto, tenace, lottatore. Aveva anche dei colpi di nobiltà calcistica. Fuori lo ricordo invece come una persona disponibile, estremamente corretta, un uomo leale». Anni dopo i due si conobbero. E il giudizio di Cavagna sull'uomo Saleri si fortificò. «Fu appassionato, limpido, puro - sottolinea il presidente -. Era un grande dilettante ma con lo spirito del professionista. Lo è stato sempre. Non mi riesce un paragone con un calciatore moderno. Il suo era pur sempre un livello dilettantistico, con un modo di stare in campo diverso da ciò che si vede oggi o si sia visto negli anni successivi. Faceva parte di un calcio che non esiste più. Sono fiero, però, che qualche ex compagno di squadra si sia dato da fare per quest'intitolazione». C'è anche la componente «patriottica». «Tullio Saleri è un orgoglio lumezzanese, un giocatore nato e vissuto sempre a Lumezzane - chiude Cavagna -. Con il Rossaghe intitolato al grande professor Bruno Menta, che di Lumezzane non era, non si poteva che fare questa scelta per il Comunale». TULLIO SALERI è morto il 20 novembre 1994. Era una domenica mattina. Poche ore dopo un Lume svogliato e frastornato giocò una gara di campionato (C2) a Solbiate: perse 3-1. Quella settimana è entrata nella storia rossoblù anche per uno storico accordo societario. Il venerdì sera Evaristo Bertoli, l'uomo della promozione in C2, lasciò il comando ad Aldo Bonomi, il presidente che anni dopo avrebbe sfiorato la Serie B. La mattina seguente il nuovo si presentò ai tifosi e alla stampa con il suo carico d'ambizione. La domenica dovette invece dire addio ad una bandiera rossoblù, un uomo divenuto primo tifoso dopo aver lasciato la partecipazione attiva nel calcio. Domenica Saleri tornerà simbolicamente allo stadio. In tribuna centrale sarà posizionata una targa in suo onore, che sancirà la nuova intitolazione del Comunale. Il programma è essenziale ma significativo. Alle 13.45 ci sarà l'apertura dello stadio. Dalle 13.50 l'intervento delle autorità civili e dei dirigenti rossoblù. Alle 14 sarà quindi scoperta la targa in bronzo. Mezz'ora dopo si giocherà Lumezzane-Carrarese.Alla cerimonia parteciperanno anche i sei figli di Saleri. Luciano, Gianpietro, Maria Grazia, Corrado, Leonella e Mauro, l'ultimo che abita a Bedizzole: proprio in quel paese papà Tullio conquistò il suo primo campionato con la maglia del Lumezzane a 21 anni appena compiuti. Tutta la cittadinanza, oltre ai tifosi della squadra, sono invitati a partecipare alla cerimonia e a fermarsi per la partita di campionato. «Sarà una giornata storica - commenta Cavagna -. Speriamo che Tullio ci porti fortuna. Il massimo sarebbe inaugurare il nuovo nome dello stadio con una vittoria». © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alberto Armanini
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Palermo
30
Brescia
27
Lecce
26
Pescara
26
Cittadella
25
Hellas Verona
22
Benevento
22
Perugia
22
Spezia
21
Venezia
20
Ascoli
20
Salernitana
20
Cremonese
19
Cosenza
15
Crotone
13
Carpi
13
Foggia
12
Padova
11
Livorno
10
Ascoli - Cittadella
1-1
Brescia - Lecce
2-1
Carpi - Salernitana
3-2
Cosenza - Benevento
0-0
Crotone - Venezia
1-1
Foggia - Cremonese
3-1
Hellas Verona - Pescara
Palermo - Livorno
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Perugia - Spezia
1-1
Padova - [ha Riposato]