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15 dicembre 2018

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14.06.2013

Violini lasciato a casa: «Non me l'aspettavo»

Violini: Oscar 2008 per la serie B
Violini: Oscar 2008 per la serie B

Scaricato sul più bello. Così si sente Giacomo Violini, preparatore lasciato a casa proprio nel momento in cui i portieri del Brescia lo rappresentavano in toto: l'esperto Michele Arcari, l'allievo di una vita; il giovane Alessio Cragno, l'emergente dal futuro assicurato. Poteva essere, la prossima, la stagione dell'esplosione per il nazionale Under 19 e delle relative soddisfazioni per il suo maestro. Le ennesime gioie di un'avventura biancazzurra iniziata nel vecchio millennio, con la gestione-Baldini ('98/99), e durata 3 lustri, con una parentesi biennale a Bologna, in serie A, per volere di Mazzone, che l'aveva apprezzato durante il triennio bresciano. Invece no. Niente più Brescia per Violini, che si ritrova senza squadra. Magari si ricorderà di lui uno dei tanti tecnici incontrati in carriera. Uno come Alessandro Calori, che nell'ultimo anno e mezzo ha rilanciato i biancazzurri, ritrovandosi pure senza rinnovo del contratto. «SINCERAMENTE non me l'aspettavo – dice Violini, 52 anni -. Ho sentito al telefono Iaconi, mi ha detto che non rientro nei piani. Peccato. Potevo completare il lavoro iniziato con Cragno e portato avanti da tempo con Arcari. Un allenatore dei portieri non è solo un addestratore sul piano tecnico. Dev'essere un po' psicologo, capire i giocatori per valorizzarli». Questione di sensibilità. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: con Violini il Brescia è andato in A scoprendo Bodart, belga stravagante ma vincente. Ha lanciato Viviano, entrato in orbita-Nazionale. Ha stabilito un record con Arcari: 907' di imbattibilità nel 2011/2012, in B. «I ricordi più belli? Troppi. Ho puntato su Castellazzi quando tutti lo criticavano: ha giocato nella Sampdoria e nell'Inter. Ho preso Agliardi che si allenava con gli Allievi: è arrivato al Palermo e al Bologna». Il miglior Sereni si è visto a Brescia, nel 2003. Leali qui è cresciuto e ora è della Juventus. Senza dimenticare Pavarini, passato al Parma, e Viotti, ex Cremonese. VIOLINI sacrificato sull'altare del nuovo che avanza? Eppure non è stato il neo tecnico Giampaolo a voler cambiare. Tant'è vero che il suo posto potrebbe essere preso da Alfredo Magni, già preparatore dei portieri giovani. Una promozione interna. «A differenza di altri - si rammarica Violini - non ho pensato al tornaconto personale: ho lavorato per il Brescia, che mi ha rinnovato il contratto di anno in anno. Di recente ho affidato alle cure di Clerici un 2001, Abbrandini, portiere della mia scuola calcio. Può diventare il più forte di tutti. Ho agito per il bene del Brescia, in nome di un legame che credevo saldo. Mi illudevo».G.P.L.

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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Palermo
29
Lecce
26
Pescara
26
Cittadella
24
Hellas Verona
22
Brescia
21
Benevento
21
Perugia
21
Spezia
20
Salernitana
20
Cremonese
19
Ascoli
19
Venezia
19
Cosenza
14
Crotone
12
Padova
11
Carpi
10
Foggia
9
Livorno
9
Benevento - Hellas Verona
0-1
Cremonese - Cittadella
0-0
Lecce - Perugia
0-0
Livorno - Foggia
3-1
Padova - Palermo
1-3
Pescara - Carpi
2-0
Salernitana - Brescia
Spezia - Cosenza
4-0
Venezia - Ascoli
1-0
Crotone - [ha Riposato]