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14 dicembre 2018

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22.06.2011

Zambelli è in esclusiva «Esiste solo il Brescia»


 Marco Zambelli: vuole restare al Brescia per conquistare la fascia di capitano. FOTOLIVE
Marco Zambelli: vuole restare al Brescia per conquistare la fascia di capitano. FOTOLIVE

Dal Fantasma dell'Opera alla Rocca di Lonato. Da New York al lago di Garda. Dopo una vacanza tutto musical e gite culturali alla scoperta dell'America, Marco Zambelli si rituffa nella sua terra con ritrovato entusiasmo. La partecipazione da ospite d'onore alla festa-promozione della Feralpi Salò gli ha restituito il sorriso da orgoglio bresciano dei bei tempi andati. Tempi che torneranno presto, per il Brescia che nel cuore gli sta: Zambelli ne è convinto e rivede il film di un anno fa, la vittoria nella finale con il Torino, la serie A. Una gioia da ritrovare. Grinta valsabbina, fedeltà alla maglia assoluta, Zambelli è pronto a restare, come sempre. Anche se il Parma lo insegue. A dispetto di tutto quello che lo circonda: la confusione nel club, la retrocessione da smaltire, la depressione dell'ambiente. Oggi, o al più tardi domani, ne parlerà con Gino Corioni. «L'ho detto e lo ripeto: desidero incontrare il pres - spiega - e ho voglia di confrontarmi, perché le mie idee sarebbero chiare». Il condizionale è d'obbligo, in un Brescia costretto a vendere per sopravvivere.
«A New York ho fatto vacanza, ho staccato la spina, ma non ho smesso di pensare al Brescia - assicura il gnaro di Gavardo -. La mia squadra è sempre lì, nei miei pensieri. Avevo bisogno di cambiare aria, certo, dopo un campionato così infelice. Mi sono distratto confrontandomi per qualche giorno con una realtà, una cultura, una vita totalmente diversa da quella che conduciamo qui».
UN'ESPERIENZA di quelle che non si dimenticano, tanto più se hai 25 anni e ti godi un viaggio in libertà con l'amico d'infanzia (Nicola Silvestri, ex Brescia). «E' stato fantastico, mi sono appassionato agli spettacoli teatrali, ho scoperto una città che è un altro mondo. Ma la mia squadra era sempre lì con me».
Anche in America Zambelli pensava al Brescia. Passato, presente, futuro: «I ricordi, i ragionamenti. Ho ripensato in continuazione a ciò che poteva essere e non è stato». Nel Centenario e non solo: è passato poco più di un anno dal grande rifiuto opposto al Parma, che adesso torna alla carica e oggi come allora può promettere qualcosa che il Brescia non ha (dai soldi, tanti, alla serie A, consolidata). «Io ringrazio Tommaso Ghirardi, che mi ha riempito di attestati di stima e ha dimostrato con i fatti di avere fiducia in me. Ma il presidente del Parma ha ragione, quando dice che finora il mio mancato trasferimento è dipeso essenzialmente da me. Credo che sarà così anche questa volta».
Ghirardi ha detto di ammirare l'attaccamento di Zambelli al Brescia. Marco non lo smentisce di sicuro: sa che il momento è difficile, la situazione economica del suo club complicata, e la sua volontà non è quella di pesare sui destini di Corioni: se deve partire, partirà. Ma spera tanto di non doverlo fare. Il sogno di chi non ha mai cambiato squadra ed è stato capitano per la prima volta a 22 anni (contro l'Albinoleffe il 10 novembre 2007, in mancanza di Davide Possanzini) è uno solo: «Indossare la fascia. Anche in serie B. Un bresciano capitano del Brescia: non sarebbe un bel modo di ripartire? La mia speranza è che Corioni mi chieda questo: rimani e diventa il nostro capitano! Mi ci vedo alla grande. Non chiedo di meglio». Non soldi (Zambelli guadagna un terzo di quello che gli garantirebbe il Parma) e nemmeno la serie A: «Il pres ha ragione quando invita alla prudenza. Non pensiamo subito alla promozione: cerchiamo di ricostruire senza fretta per creare qualcosa di importante, e duraturo, da regalare ai bresciani che soffrono per la loro squadra».
Centotrentasette presenze e 2 reti all'attivo, da 3 stagioni Zambelli gioca con continuità e lunedì ha ripreso a lavorare in palestra, dopo la vacanza, senza acciacchi da gestire. A nemmeno 26 anni rischia di essere uno dei vecchi del nuovo Brescia. «Ci pensavo anch'io, nei giorni scorsi, ed è davvero incredibile! Ma le cose cambiano, anche a Brescia. E io sono pronto ad adattarmi al nuovo contesto, pur di restare».

Gian Paolo Laffranchi
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Palermo
29
Lecce
26
Pescara
26
Cittadella
24
Hellas Verona
22
Brescia
21
Benevento
21
Perugia
21
Spezia
20
Salernitana
20
Cremonese
19
Ascoli
19
Venezia
19
Cosenza
14
Crotone
12
Padova
11
Carpi
10
Foggia
9
Livorno
9
Benevento - Hellas Verona
0-1
Cremonese - Cittadella
0-0
Lecce - Perugia
0-0
Livorno - Foggia
3-1
Padova - Palermo
1-3
Pescara - Carpi
2-0
Salernitana - Brescia
Spezia - Cosenza
4-0
Venezia - Ascoli
1-0
Crotone - [ha Riposato]