Vighizzolo e il "lusso" della normalità
Sono un abitante della frazione Vighizzolo del Comune di MontichiariSono un abitante della frazione Vighizzolo del Comune di Montichiari. Come non tutti sanno, il nostro Comune è devastato da molte fonti inquinanti, le peggiori delle quali sono sicuramente i dieci milioni di metri cubi di rifiuti tossici nocivi che sono stoccati in un non ben precisato numero di discariche esistenti e da realizzare in quanto approvate dalla Regione Lombardia.
La mia lettera però vuole fare riferimento ad una di queste discariche in particolare: quella denominata Gedit. Tale discarica, da aprile 2011, sta producendo quotidianamente delle emissioni olfattive talmente forti e maleodoranti da aver cambiato la vita degli abitanti della frazione (siamo circa 1.500): in estate non si può stare in giardino senza provare senso di nausea, di notte il fetore penetra nelle case e disturba il sonno, siamo costretti ad assistere a scene che ci umiliano quando i bambini della scuola materna ed elementare con un fazzoletto davanti al naso si lamentano per la «puzza». Oltre alle emissioni mefitiche sorgono ovviamente dubbi sui rischi per la salute di tutti noi.
Dopo innumerevoli segnalazioni, fatte tramite un apposito modulo (Molestie Olfattive) messo a disposizione dal Comune di Montichiari sul suo sito web, e dopo che diversi dipendenti delle aziende confinanti con la discarica si sono sentiti male, finalmente essa è stata messa sotto sequestro penale preventivo, ma inspiegabilmente, dopo tre giorni, è arrivata l'autorizzazione a proseguire i conferimenti di materiale in discarica pur mantenendo la stessa sotto sequestro. Fatto sta che le emissioni inquinanti sono riprese come se non peggio di prima.
Arrivo al fatto che ho definito «il lusso della normalità».
Il 25/12/2011 mi sono svegliato e come tutte le mattine, prima di spalancare le finestre, ho annusato l'aria da un'anta appena accostata. Sorpresa! Nell'aria nemmeno un accenno di odore, nemmeno quello di sottofondo al quale ormai siamo assuefatti; respirare quell'aria dava un insolito senso di piacere e sollevava il morale; poi una riflessione: «Questa dovrebbe essere una cosa normale, sto godendo della normalità come se essa fosse una cosa straordinaria».
Allora ritorna l'amarezza, ci hanno tolto il diritto a respirare: avete presente quando per fare un'iperbole si dice «ci tasseranno anche l'aria che respiriamo»... beh a Vighizzolo hanno fatto di peggio: l'aria ce l'hanno tolta sostituendola con un miscuglio di gas maleodoranti e nocivi per la salute.
Allora mi sorgono sette domande:
1 - Che razza di sequestro è quello che consente a una discarica di continuare a ricevere il materiale per il quale è stata messa sotto sequestro?
2 - Che razza di sequestro è quello che consente a una discarica di continuare a produrre l'inquinamento per il quale è stata messa sotto sequestro?
3 - Che razza di sequestro è quello che non porta ad attuare nessun controllo e a non prendere nessun provvedimento dopo mesi dal suo inizio?
4 - Perchè nessuno chiede conto alle istituzioni di questo immobilismo e di questo garantismo nei confronti degli inquinatori?
5 - Perchè nessuno chiede con insistenza alle istituzioni perchè Asl e Arpa invece di garantire la salute dei cittadini la mettono in pericolo garantendo invece gli interessi di chi specula sulla nostra salute?
6 - Perchè davanti all'evidenza dei fatti (basta passare in auto sulla statale che attraversa Montichiari per rendersi conto con occhio e naso che è tutto sbagliato) nessuno alza un dito?
7 - Perchè gli abitanti di Vighizzolo (non pretendo di Montichiari perchè l'ignoranza porta a pensare che dove non si sente la puzza il problema non c'è), visti i magri risultati ottenuti finora dai volenterosi comitati, non sono ancora scesi in strada a fare un gran casino?
Alle prime sei domande non è difficile trovare una risposta... alla settima domanda, sinceramente non riesco a trovarne una...
Domenico Garofalo
MONTICHIARI
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