Lo «strano» caso di Ospitaletto
Caro direttore, vorrei condividere con lei ed i lettori del suo quotidiano una riflessione riguardo le elezioni annullate ad Ospitaletto per effetto del ricorso presentato dalla candidata a sindaco (perdente) di Pdl-Lega.Caro direttore, vorrei condividere con lei ed i lettori del suo quotidiano una riflessione riguardo le elezioni annullate ad Ospitaletto per effetto del ricorso presentato dalla candidata a sindaco (perdente) di Pdl-Lega.
Partendo dal fastidioso presupposto che purtroppo a pagare i costi di questa vicenda saranno i cittadini, a causa del vuoto legislativo creato e di eventuali costi per nuove elezioni, penso sia utile ribadire ai meno informati che la lista vincente è prevalsa con il voto regolare degli elettori, e non con la sentenza di un tribunale (questo nessuno lo può disconoscere); mi sembra cosa logica (non demenziale) per qualsiasi persona in grado di intendere e di volere la ricerca di eventuali responsabilità, anche perchè il caso è molto «strano» e rischia di creare un precedente pericoloso.
É strano, perchè confrontato con le accuse di brogli perpetrati da parte di liste regionali vincenti, accertate e segnalate dai media perchè direttamente coinvolte (come i listini di Formigoni e la lista pensionati di Cota), rende incomprensibile il motivo per il quale costoro sono ancora al loro posto, quando (nel nostro caso) una lista onesta e regolare viene rimossa senza tenere conto di una precisa volontà espressa dai cittadini!
Io non sono in grado di indicare responsabilita in questa vicenda, ma dato che politicamente parlando non credo che ultimamente abbiamo avuto esempi di dedizione assoluta al servizio dei cittadini, e che anche a livello nazionale, per il mantenimento del potere a tutti i costi, si è fatto ricorso a metodi di bassa macelleria, non credo sia demenziale se mi permetto di avanzare qualche dubbio, visto e accertato che qualche errore se siamo a questo punto, più o meno in buona fede, con o senza la complicita di qualcuno, prima, durante, dopo, o nella sentenza stessa, è stato certamente commesso!
Per questo, mi chiedo ad esempio, pur essendo consapevole che sono gli enti preposti e la prefettura che hanno poteri decisionali riguardo l'ammissione o meno di una lista, quale ruolo abbia la commissione elettorale locale (visto che di elezioni stiamo parlando), organo presieduto dalla maggioranza in carica Lega-Pdl. Presumo che qualche compito dovrebbe averlo questa commissione, almeno quello di segnalare eventuali irregolarità, di controllo (incarico non proibitivo visto che le liste erano solo 4! Risulterebbe altrimenti inspiegabile l'esistenza di una commissione inutile ed esclusivamente volta a proporre e riempire i seggi di scrutatori composti da attivisti e simpatizzanti di parte).
Altra cosa strana, la celerità del prefetto nel comunicare prima ai media il nome del «commissario-reggente» poi ai diretti interessati, agli amministratori. Sarò ingenuo, ma mi sarei aspettato esattamente il contrario! Può considerarsi esagerato chiedersi se è dovere e compito di un segretario comunale (lautamente retribuito) fornire un contributo professionale al riguardo?
Per tutto questo io penso che non si possa escludere nulla a priori, neanche la premeditazione, e se qualcuno abituato a governare solo con slogan (demenziali) è infastidito che qualcun altro pensi, se ne faccia una ragione!
Ci sono tanti (troppi) dubbi, delle professionalità incerte e demeriti certi, ma nessun indizio che possa scalfire e mettere in dubbio la legittima vittoria della civica di centrosinistra.
Fausto Bondioli
OSPITALETTO
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