La Fimsadue di Calcinato

Egregio direttore, mi riferisco all'articolo del 10 gennaio riguardante la società Fimsadue srl di Calcinato e il sottoscritto.
Come responsabile della gestione di Fimsadue srl per conto della proprietà, ho dovuto intervenire con soluzioni drastiche nella
17/01/2012

Egregio direttore, mi riferisco all'articolo del 10 gennaio riguardante la società Fimsadue srl di Calcinato e il sottoscritto.
Come responsabile della gestione di Fimsadue srl per conto della proprietà, ho dovuto intervenire con soluzioni drastiche nella ristrutturazione aziendale iniziata ad aprile dell'anno passato, dopo aver raggruppato due unità produttive, uscite da situazioni aziendali drammatiche. Ora le due unità produttive, una in Tortona, l'altra in Calcinato, danno lavoro a 38 collaboratori, di cui il 40% costituite da donne lavoratrici. Sono state razionalizzate le lavorazioni, con la sostituzione di personale non all'altezza del lavoro assegnato (i dimissionari).
Ed ora la società può contare su collaboratori altamente professionali e specializzati. Le lavorazioni sono state indirizzate su prodotti remunerativi, mentre le attività che avevano creato problemi alle precedenti gestioni sono state abbandonate. Ora Tortona plant produce componenti esclusivi e brevettati propri, per cassonetti della nettezza urbana (per Omb Brescia e altri del settore sia italiano che estero), produce componenti per macchine per caffè, per tutti i produttori delle stesse (Cimali, Brasilia, Faema, De Longhi, Krupp, Lavazza etc.). Gli ordini in portafoglio coprono tutto l'anno 2012.
Calcinato plant produce termoplastico e termoindurente, per i principali produttori di elettrodomestici al mondo. La attività è rivolta in maggior parte alla esportazione, per il 60/70% del fatturato (Egitto, Russia, Iran, Tunisia e altri Paesi europei). Gli ordini in corso coprono tutto l'anno 2012.
Le difficoltà di liquidità dell'anno 2011, dovute a una forte ristrutturazione e a problematiche del mercato italiano che ha visto delocalizzare la maggior parte dei clienti Fimsadue, riteniamo siano superate. Il 2012 sarà ancora un anno di assestamento, sia per la ricerca di nuovi mercati, sia per la innovazione da apportare all'interno. Cercheremo di consolidare i risultati del 2011 che si sono attestati su 4.150.000 euro di fatturato e un portafoglio ordini di 4.000.000. Per quanto mi riguarda personalmente, poi, voglio precisare che ero stato posto agli arresti domiciliari con un provvedimento del giudce Pm Vitari del tribunale di Asti, per incolpazioni che, dopo l'interrogatorio di garanzia, alla presenza dello stesso Pm e Gip, sono state ritenute di rilevanza attenuata, tale da far revocare il provvedimento agli stessi magistrati senza che il sottoscritto lo richiedesse. Confermo invece il fallimento dichiarato della vecchia Fimsadue, che non ha assolutamente influito sulla attività della newco. Ma per dovere di cronaca occorre anche dire che sono in corso azioni legali per la revoca del fallimento, in quanto le fallite hanno garanzie immobiliari attestanti a salvaguardare una liquidazione totalitaria dei debiti Fimsadue snc, senza alcun sacrificio per la comunità.
Piero Pancotti
DIRETTORE GENERALE FIMSADUE SRL




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