Chi c'è dietro la signora Ussca
Mi affligge un prurito, egregio direttore, diagnosticherei una “irritazione” insortami nella regione occipitale del cranio già da lunedì 9 gennaioMi affligge un prurito, egregio direttore, diagnosticherei una “irritazione” insortami nella regione occipitale del cranio già da lunedì 9 gennaio, persino aggravatasi poi, susseguente alla lettura della lettera a firma dell'Ufficio Stampa Servizio Comunicazione Asl, di seguito lo chiamerò con l'acronimo USSCA per esigenze di sintesi nella comunicazione, in risposta al Sindaco Venchiarutti di Iseo. A prescindere dal merito, dalla idoneità o meno dei locali messi a disposizione dal Comune, è la forma che mi “irrita”. In politica la forma è sostanza.
Scrive il Sindaco Venchiarutti, che non conosco. Apprendo che di nome fa Riccardo. Come Sindaco di Iseo si sente particolarmente ispirato e ne ha ben donde. Probabilmente andando e tornado dal Municipio incappa nel monumento a Garibaldi, quello col muschio, dicono il primo in Italia, e nel capoccione di Gabriele Rosa e probabilmente ha anche memoria che Iseo offrì palcoscenico, non tantissimi anni fa, a seminari di livello: mi viene in mente una riflessione di tale Martinazzoli, un frequentatore delle spiagge iseane, a proposito della dignità della Politica. Egli si firma Riccardo Venchiarutti.
Risponde USSCA: “si precisa”, “si ritiene opportuno”, “si è provveduto”. Ma chi è che precisa ritiene e ha provveduto? Persino il Papa, la Regina di Inghilterra ma anche il Presidente della Repubblica quando emettono dei comunicati li attribuiscono alla propria persona: “Sua Santità ci incarica di esprimere
” “Il Presidente comunica
” . Da ultimo il Presidente del Consiglio dei Ministri produce lo scontrino fiscale dei casoncelli acquistati per la cena di capodanno.
Sfugge a USSCA che Sabino Cassese emanò il Codice di Stile delle Comunicazioni Scritte delle Pubbliche Amministrazioni nel 1993, e che il Ministro Bassanini ne fece un manuale? E' tuttora vigente?
Non obbietto che l'ASL, stante la sua dimensione elefantiaca, credo sia l'azienda più importante della provincia per volume d'affari e per numero di addetti, abbia un ufficio stampa e “propaganda”, nemmeno pretendo che la Signora USSCA scriva sul giornale dove compra i casoncelli. Che i Dirigenti della Funzione Pubblica abbiano bene presente il loro ruolo e la loro responsabilità, questo sì lo pretendo. O no?
Marino Capretti
REZZATO
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