Quell'oltraggio ai cadaveri
Io sono in lutto, perché la bestia ha ucciso ogni parvenza di umanità nei “marines” che pisciano sui cadaveri dei talebani.Io sono in lutto per chi ieri linciò e uccise l'uomo-demone Gheddafi, per chi ieri l'altro oltraggiò in Piazza Loreto i cadaveri di Mussolini e della Petacci.
Io sono in lutto, perché la bestia ha ucciso ogni parvenza di umanità nei “marines” che pisciano sui cadaveri dei talebani.
Io sono in lutto per chi ieri linciò e uccise l'uomo-demone Gheddafi, per chi ieri l'altro oltraggiò in Piazza Loreto i cadaveri di Mussolini e della Petacci.
Io sono in lutto per i pedofili che ieri ed oggi vollero e vogliono uccidere l'infanzia nei bambini, per chi, in Olanda, propose di legalizzare questo orrendo vizio.
Io sono in lutto per l'invidia e l'acredine di Anito e Meleto che vollero passare alla storia chiedendo la morte di Socrate, per chi uccise Gandhi e Luther King, per l'anonima folla che volle libero Barabba e per l'accidia di Pilato che mandò sulla croce Gesù.
Ma quando moriva Socrate volle e seppe confortare Critone, che lo piangeva; Gesù chiese il perdono “perchè non sanno quello che fanno”; Gandhi, colpito a morte mormorò “Hey Ram!” (Oh mio Dio!), non altro.
L'anima dell'uomo, di ogni uomo, forse (forse!) caccerà la bestia dal cuore di chi vuole uccidere nel proprio cuore ogni traccia d'umanità.
Paolo Angelo Napoli
BRESCIA
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