La Lega? Deve tornare a casa
Egregio direttore, mi dia la possibilità di replicare al signor Matteo Rinaldi, "neo" segretario cittadino Lega Nord Brescia, perchè altrimenti qui si rischia di assistere ad un altro 8 settembre 1943 senza che nessuno capisca più dove stiail colpevole o l'innocente, la vittima o il carnefice.Egregio direttore, mi dia la possibilità di replicare al signor Matteo Rinaldi, "neo" segretario cittadino Lega Nord Brescia, perchè altrimenti qui si rischia di assistere ad un altro 8 settembre 1943 senza che nessuno capisca più dove stiail colpevole o l'innocente, la vittima o il carnefice.
Parto dalla fine ad analizzare il centesimo sfogo di questo pur bravo pugliese: «La Lega è nata e cresciuta come movimento popolare e ha intenzione di conservarsi come baluardo difensivo dei lavoratori, dei pensionati e di tutta la brava gente derubata dallo stato centralista».
Bene, belle parole, davvero! Senza bisogno di dimostrare a nessuno che la Lega ha tradito centomila volte il mandato elettorale a cui si riferisce lo "yes man" leghista di turno, perchè è la storia, non la "favella" di parte, che sta scrivendo la verità, mi chiedo come si abbia il coraggio di difendere l'indifendibile. Io non sono mai stato leghista, perchè non ho mai potuto esserlo (impedito anche dalla demagogia leghista che voleva evitare i "troppo marcati fascismi" di alcuni cittadini che, nonostante fossero al di sopra di ogni sospetto, avrebbero potuto impedire... Che cosa? Le complicità ?).
Ecco, io questo voglio chiedere al segretario cittadino di questa Lega "slegata", capace di mettere alla gogna anche il suo uomo migliore (con sotto due Maroni così!): si avrà mai il coraggio di fare un "mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa" su quel petto gonfio come galli cenomani e ammettere che l'esperienza "berlusconiana" non poteva prescindere dai "giochi di potere" a cui, soltanto adesso, si vuole sputare addosso?
Signor Rinaldi Matteo: nessun italiano, da Livigno a Siracusa, ha la coscienza a posto per questo disastro, per questo obbligato "commissariamento" della mia Patria (Sì, io e altri 500.000 matti, più o meno, la chiamiamo ancora così). Nemmeno io, per la miseria, sotto tutti i sensi: testa nel sacco, democrazia in delega, venti ore a compiere il mio dovere, vi ho lasciato fare i "Porcellum", i "cinchialoni" e la pazzesca legge Bossi/Fini! Ecomostri a parte... Non si dimentichi niente, per l'amor del vero: giochi di potere, dite voi? State già cercando di prepararvi alle ennesime, ripeto, ennesime elezioni democratiche? Siete già in campagna elettorale?
No, niente colpi di spugna, stavolta: non c'è più tempo. Siamo arrivati ad un punto di non ritorno: tenetevi stretti questo Mario Monti e i suoi "tecnici", ve lo consiglio. Altrimenti, se anche questo gruppo di "servi del sistema" non troverà la rotta, senza andare contro gli scogli della mia penisola, veniamo noi a salvarvi, per sempre. Chi siamo noi? Quelli che la politica l'hanno sempre usata per socializzare, ma che ultimamente l'hanno vista cadere nelle trappole dei facili egoismi, mascherati da solidarietà cattolica (non cristiana!) pelosa, stile Don Verzè.
No, Matteo, se davvero si vuole fare qualcosa per questa Italia, ma so che tu parli da separatista "basco", che con la mitica "coppola" non c'entra niente, tutta la Lega deve tornare a casa. E molti leghisti hanno già capito qual è! Aspettando Godot, si rischia un'altra Caporetto.
Michele Sgarro
BOTTICINO
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1 gianmarco_bs 24/01/2012 11:58 198 commenti
Non per insistenza né caparbietà, ma trovo un commento da spendere in uno spazio adeguato come questo: un navigatore Internet mi informa come va la Lega Nord: “Sondaggio Emg: la “coalizione Monti” al 55,1%. Bene Lega e Beppe Grillo. Emg, per il Tg La7, riporta le intenzioni di voto degli italiani sulla “coalizione Monti”, ovvero quella che racchiude il Pd, il Pdl, Psi e il Terzo Polo. Secondo i primi dati la fiducia nella “grande coalizione” si attesta al 55,1%. A farne le spese ovviamente è la coalizione del centrosinistra, orfana del Pd, primo partito secondo gli ultimi sondaggi. L’unione tra Sel, Idv e Fed si attesta infatti al 16,2%, ben al di sotto della media. La Lega invece ne beneficia, salendo al 14,4%. Sintomo che parte dell’elettorato del Pdl non condivide la linea dura del Governo Monti, e così si schiera con il partito di Bossi, ect. ect. Se guardate i sondaggi immediatamente precedenti le politiche del 2008, vedrete che PRIMA alla lega venivano attribuiti un 5-6% e poi "magicamente" è venuto l'8%, oggi danno l' 11% NAZIONALE. Significa che il dato 14% non è irrealistico. Poi c'è chi dice che siamo 4 gatti.” Signor Sgarro, dopo questa prova trova giusto mandare a “casa la Lega”?