Cassaintegrata di serie B
Gentile direttore, innanzitutto la ringrazio per aver messo a disposizione questa pagina per dar voce anche ai più deboli.Gentile direttore, innanzitutto la ringrazio per aver messo a disposizione questa pagina per dar voce anche ai più deboli.
Ho 51 anni e per 37 ho lavorato nel settore tessile, dei quali 31 trascorsi nella stessa azienda. Purtroppo da gennaio 2011 è stata avviata la proceduta di cassa integrazione in deroga. Da gennaio fino a settembre si lavoravano due settimane, mentre per le altre due si usufruiva della cassa integrazione. Pertanto almeno metà dello stipendio veniva corrisposto puntualmente dall'azienda. Mentre l'Inps ha corrisposto a fine aprile le mensilità di gennaio, febbraio e marzo e a fine settembre le mensilità di aprile, maggio, giugno e luglio.
Ad ottobre la situazione peggiora e l'azienda è costretta ad ridurre a zero le ore di lavoro e a ricorrere per intero alla cassa integrazione. E da allora dello stipendio (stavolta totalmente a carico dell'Inps) neanche l'ombra. Ma la situazione precipita ulteriormente il 31 dicembre con il licenziamento dei tutti i dipendenti.
Da cassaintegrata a disoccupata. Il 28 dicembre mi rivolgo telefonicamente all'Inps chiedendo spiegazioni sul mancato pagamento dei 5 mesi arretrati. L'operatrice gentilmente inoltra la richiesta all'ufficio pagamenti e mi rassicura che entro 10 giorni verrà effettuato il versamento dei mesi arretrati direttamente sul mio conto corrente.
Ma ciò non accade. Il 20 gennaio richiamo l'Inps e un operatore altrettanto disponibile mi informa che la mia pratica è ferma all'ufficio pagamenti e di attendere ancora qualche giorno. Ma oltre al danno la beffa: nei giorni scorsi vengo a conoscenza che i circa 450 dipendenti di un'azienda nel mio stesso paese, che da 10 anni utilizza qualsiasi tipo di ammortizzatore sociale e non ultima la cassa integrazione in deroga, ricevono puntualmente ogni mese le indennità di cassa integrazione corrisposte dall'Inps.
Ecco perché mi ritengo una cassa integrata di serie B (ora disoccupata). Spero che chi di dovere possa intervenire per sbloccare questa situazione anche per chi come me è un cassaintegrato in attesa delle indennità dovute.
M.T.
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