Privatizzazioni e Ferrovie
Gentile direttore, con riferimento alla lettera «Le ferrovie da privatizzare» del 26 gennaio, occorre precisare che Trenitalia non opera affatto in una condizione di monopolio come afferma erroneamente il lettore.Gentile direttore, con riferimento alla lettera «Le ferrovie da privatizzare» del 26 gennaio, occorre precisare che Trenitalia non opera affatto in una condizione di monopolio come afferma erroneamente il lettore.
Sia nel trasporto merci che in quello passeggeri sono infatti al momento operative in Italia 32 imprese private (fonte Ministero Infrastrutture e Trasporti) che pongono il nostro Paese ai primi posti in Europa nella liberalizzazione del mercato ferroviario, insieme a Gran Bretagna e Germania.
Al contrario poi di quanto scritto, là dove è stata privatizzata la rete, come in Gran Bretagna, i costi sono aumentati non solo per i pedaggi delle imprese ferroviarie, superiori del 37% a quello medio italiano, ma anche per l'impegno finanziario dello Stato (secondo una stima dell'Office of Rail Regulation cresciuto di oltre il 200% nell'ultimo decennio) e dunque per i cittadini inglesi, con abbonamenti per i pendolari che arrivano a prezzi 10 volte più alti di quelli di Trenitalia, come denunciato di recente dalla Bbc (30 dicembre 2011).
Quanto al bilancio, forse il lettore non sa che Fs Italiane, che perdeva oltre 2 miliardi di euro all'anno, grazie all'attuale management è tornata in utile senza aiuti da parte dello Stato, peraltro non più consentiti dall'Unione Europea.
Federico Fabretti
DIRETTORE CENTRALE MEDIA - FERROVIE DELLO STATO ITALIANE
ROMA
Tweet