Bel gesto, ma il «nodo» resta
Prendiamo atto del bel gesto di Celentano che devolverà in beneficienza il suo lauto compenso per la sua partecipazione a San Remo, ma vediamo di non dimenticare il problema di fondo che riflette l'uso del denaro che la Rai fa, a mio avviso, in modo davvero maldestro e del tutto inopportunoPrendiamo atto del bel gesto di Celentano che devolverà in beneficienza il suo lauto compenso per la sua partecipazione a San Remo, ma vediamo di non dimenticare il problema di fondo che riflette l'uso del denaro che la Rai fa, a mio avviso, in modo davvero maldestro e del tutto inopportuno. Tra l'altro con giustificazioni che insultano palesemente l'intelligenza del telespettatore.
Cari Amministratori Rai, quando affermate che i compensi esorbitanti si azzerano con gli introiti della pubblicità pensate davvero di risolvere il problema? Chi sorbirà la pubblicita che fa del servizio Rai un'attività commerciale? E chi rimborserà le Aziende degli esborsi per la pubblicità? Per favore! Sappiamo bene che la pubblicità interromperà programmi per i quali paghiamo un canone e che le Aziende rincareranno i prodotti e quindi i costi della pubblicità graveranno sul consumatore finale, costretto a subire il danno e le beffe. Gli Amministratori Rai dovrebbero amministrare il denaro pubblico con un criterio di correttezza ed equità corrispondendo compensi adeguati alla prestazione. Il parere del tele/utente vi interessa?
Renata Mucci
BRESCIA
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