Lotta alla mafia e tagli alle spese
Egregio direttore, apprendo che l'On. Caparini ha richiesto che anche a Brescia venga aperta una sede della Dia, a sostegno della richiesta avanzata dal procuratore generale della Repubblica, Guido Papalia, in occasione della recente inaugurazione dell'Anno giudiziario.Egregio direttore, apprendo che l'On. Caparini ha richiesto che anche a Brescia venga aperta una sede della Dia, a sostegno della richiesta avanzata dal procuratore generale della Repubblica, Guido Papalia, in occasione della recente inaugurazione dell'Anno giudiziario.
Il deputato del Carroccio sulla questione ha presentato un'interrogazione al Governo.
In proposito vorrei ricordare che La casa della Legalitá lo scorso ottobre segnaló che il Governo Berlusconi aveva da poco tagliato del 20% le indennità che spettano agli agenti in servizio alla Dia, personale altamente qualificato ed a rischio.
Sempre La Casa della Legalità segnalò che il personale in forza alla Dia si mostra numericamente altamente insufficiente per fronteggiare i molteplici fronti investigativi e soprattutto per scandagliare ed aggredire le infiltrazioni nell'economia, nella politica, nei settori di controllo, nonché il grande riciclaggio e gli occultamenti di beni fittiziamente intestati a terzi.
Il Governo Berlusconi si è sempre vantato dei risultati raggiunti nella lotta alla mafia, dimenticando che questi sono proprio frutto del lavoro - con straordinari non pagati - degli agenti della Dia, del Ros, dei Carabinieri, della Polizia di Stato, del Gico e della Guardia di Finanza, oltre che dei magistrati.
Emanuele Formosa
BRESCIA
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