martedì, 22 maggio 2012

Provincia da salvare

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A Bedizzole dovrebbe sorgere un impianto di trattamento dei reflui degli allevamenti avicoli, tu cosa ne pensi?

  • Il gassificatore di polline non deve essere realizzato: è un ulteriore scempio al territorio
  • Si tratta di un'opera sicura: da qualche parte devono pur farla. Sono d'accordo

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Padenghe: sei d'accordo con l'intenzione del parroco di realizzare un ristorante accanto alla Pieve di S. Emiliano, suggestiva chiesa del XI secolo?

  • Si
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C'è una "Provincia da salvare": secondo te quali sono le maggiori minacce ambientali che incombono sul nostro territorio?

  • L'eccessiva cementificazione del nostro territorio.
  • L'inquinamento e la qualità dell'aria sempre più scadente.
  • La presenza di troppe cave e discariche.
  • Poca attenzione istituzionale alla salvaguardia delle aree di pregio.
  • La scarsa educazione ambientale dei bresciani.

MANDACI COSI' LE TUE SEGNALAZIONI

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Una discarica abusiva, uno scempio urbanistico, una roggia inquinata, ordinari scorci di degrado. Mandaci le tue segnalazioni: invia una foto, completa delle indicazioni sulla località in cui è stata scattata agli indirizzi di posta elettronica:
provinciaweb@bresciaoggi.it 
provincia@bresciaoggi.it.
Aspettiamo il tuo contributo.

Orzivecchi: addio ai suggestivi filari

PROVINCIA DA SALVARE. Lungo una roggia

La mobilitazione della comunità non è riuscita a salvare gli alberi
11/01/2011
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Quel che resta dei filari di piante lungo la roggia a nord di Orzivecchi

Complice il limbo normativo in cui si dibatte da sempre la gestione del patrimonio forestale provinciale, lungo una roggia a nord di Orzivecchi si è consumato nei primi giorni del nuovo anno un vero e proprio scempio ambientale.
I filari di piante che ornavano il corso d'acqua che scorre pressi della tangenziale, sono stati tagliati. Pioppi, querce, platani, salici sono stati estirpati e trasformati in legna da ardere e segatura.  In assenza di una normativa specifica che regoli l'abbattimento delle piante, o almeno di quelle di una certa dimensione i proprietari delle aree verdi godono di ampi margini di manovra. A nulla sono valse, nel caso di Orzivecchi, le proteste di cittadini e consiglieri comunali, preoccupati per una deforestazione sempre più aggressiva e incontrollata. L'auspicio degli amministratori e dei residenti è che il proprietario del fondo abbia già predisposto un progetto di piantumazione destinato a rimpiazzare gli alberi abbattuti. Di certo, però, per ricostituire la prospettiva cancellata dall'abbattimento dei filari di pianti ci vorra molto tempo.R.C.




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