martedì, 22 maggio 2012

Provincia da salvare

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A Bedizzole dovrebbe sorgere un impianto di trattamento dei reflui degli allevamenti avicoli, tu cosa ne pensi?

  • Il gassificatore di polline non deve essere realizzato: è un ulteriore scempio al territorio
  • Si tratta di un'opera sicura: da qualche parte devono pur farla. Sono d'accordo

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Padenghe: sei d'accordo con l'intenzione del parroco di realizzare un ristorante accanto alla Pieve di S. Emiliano, suggestiva chiesa del XI secolo?

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C'è una "Provincia da salvare": secondo te quali sono le maggiori minacce ambientali che incombono sul nostro territorio?

  • L'eccessiva cementificazione del nostro territorio.
  • L'inquinamento e la qualità dell'aria sempre più scadente.
  • La presenza di troppe cave e discariche.
  • Poca attenzione istituzionale alla salvaguardia delle aree di pregio.
  • La scarsa educazione ambientale dei bresciani.

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Una discarica abusiva, uno scempio urbanistico, una roggia inquinata, ordinari scorci di degrado. Mandaci le tue segnalazioni: invia una foto, completa delle indicazioni sulla località in cui è stata scattata agli indirizzi di posta elettronica:
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provincia@bresciaoggi.it.
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Binari trasformati in una discarica Chiari corre ai ripari

CHIARI. Al via la bonifica dei rifiuti abbandonati sulla linea ferrata


L'Amministrazione civica  costretta a colmare il vuoto delle Ferrovie dello Stato in fatto di manutenzioni
13/01/2011
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Gli operatori della cooperativa sociale Il Nucleo di corvè sui binari

La pezza, e forse qualcosa di più, alla fine ce l'ha dovuta mettere il Comune, che si è sostituito alle Ferrovie dello stato anche nella pulizia dei binari. E' il paradosso che si vive a Chiari, dove il terzo binario, a tutti gli effetti infrastruttura attiva e quindi in carico alle Fs, per quanto poco utilizzata, si era trasformato in una discarica a cielo aperto. Una situazione che si trascinava da oltre un anno, con l'accumulo di qualsiasi genere di immondizia su tutto il tratto della stazione e anche su parte della banchina e degli spazi verdi circostanti.
Le ferrovie devono aver preso alla lettera quando annunciato a fine 2010 dal Comune e non aver mosso un dito nemmeno per sistemare una situazione oggettivamente di emergenza.
Così dopo che il sindaco Sandro Mazzatorta ha annunciato che «il Comune con il nuovo anno presterà attenzione al decoro dello scalo», nessuno, tra il personale in forza alla manutenzione ferroviaria, ha più mosso un dito.
Il risultato è che sono in pieno svolgimento le operazioni di pulizia di tutto il complesso, ovviamente con priorità al binario in questione, grazie a una convenzione firmata dal Comune con la cooperativa di reinserimento lavorativo e sociale comunità «Il Nucleo».
«Il costo dell'intervento – spiega l'assessore all'urbanistica Davide Piantoni – è zero per le casse comunali, visto che la cooperativa ha condiviso, anche in vista di futuri servizi che potrebbe vedersi assegnata, l'urgenza della pulizia per il bene di tutta la comunità. Dal primo dell'anno – ha concluso – l'Amministrazione comunale si è presa in carico questo spazio su espressa volontà del sindaco e nell'interesse di tutti i cittadini e dei viaggiatori, visto che con le Ferrovie certi problemi erano di fatto irrisolvibili».
Oltre ai binari saranno ripuliti e tinteggiati i muri del sottopasso e della sala d'attesa, e la coop prenderà anche la manutenzione dei servizi, da sempre mal funzionanti oltre che poco igienici. M.MA.




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