martedì, 22 maggio 2012

Provincia da salvare

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A Bedizzole dovrebbe sorgere un impianto di trattamento dei reflui degli allevamenti avicoli, tu cosa ne pensi?

  • Il gassificatore di polline non deve essere realizzato: è un ulteriore scempio al territorio
  • Si tratta di un'opera sicura: da qualche parte devono pur farla. Sono d'accordo

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Padenghe: sei d'accordo con l'intenzione del parroco di realizzare un ristorante accanto alla Pieve di S. Emiliano, suggestiva chiesa del XI secolo?

  • Si
  • No

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C'è una "Provincia da salvare": secondo te quali sono le maggiori minacce ambientali che incombono sul nostro territorio?

  • L'eccessiva cementificazione del nostro territorio.
  • L'inquinamento e la qualità dell'aria sempre più scadente.
  • La presenza di troppe cave e discariche.
  • Poca attenzione istituzionale alla salvaguardia delle aree di pregio.
  • La scarsa educazione ambientale dei bresciani.

MANDACI COSI' LE TUE SEGNALAZIONI

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Una discarica abusiva, uno scempio urbanistico, una roggia inquinata, ordinari scorci di degrado. Mandaci le tue segnalazioni: invia una foto, completa delle indicazioni sulla località in cui è stata scattata agli indirizzi di posta elettronica:
provinciaweb@bresciaoggi.it 
provincia@bresciaoggi.it.
Aspettiamo il tuo contributo.

Acqualunga: roggia avvelenata di notte dai liquami agricoli

«PROVINCIA DA SALVARE». Borgo S.Giacomo

Polizia Locale e guardie del Parco dell'Oglio hanno risalito la Fratta per scovare l'inquinatore
31/03/2011
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La schiuma provocata dai liquami nella Roggia

Fetore nauseabondo e montagne di schiuma salivano l'altro giorno, dalla roggia Fratta, accanto alla vecchia ruota del mulino, all'imbocco di via Case d'Oglio ad Acqualunga, nel territorio del Parco fluviale. L'acqua limpida che un tempo azionava il mulino, prima di gettarsi nel fiume Oglio che scorre a pochi passi, ieri mattina appariva fetida e scura, deturpata dal liquame che, durante la notte, è stato versato in abbondanza nella roggia da qualche allevatore.
Nei giorni che precedono l'aratura dei campi per la semina del mais, le strade vicinali e comunali della Bassa sono percorse dalle autobotti colme di deiezioni suine e bovine, che vanno a inondare i terreni.
I liquami sono un ottimo concime, ma c'è sempre qualcuno che, non avendo probabilmente campi a sufficienza da fertilizzare, pensa di liberarsene versandole nei fossi.  Se l'operazione  viene eseguita di notte lontano da occhi indiscreti, l'allevatore disonesto può anche sperare di farla franca.
Gli agenti della polizia locale di Borgo San Giacomo e le guardie ecologiche del Parco Oglio Nord hanno risalito la roggia Fratta, senza purtroppo riuscire ad individuare il luogo né gli autori del travaso di liquame. R.C.
Guarda tutte le segnalazioni su www.bresciaoggi.it




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