martedì, 22 maggio 2012

Provincia da salvare

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A Bedizzole dovrebbe sorgere un impianto di trattamento dei reflui degli allevamenti avicoli, tu cosa ne pensi?

  • Il gassificatore di polline non deve essere realizzato: è un ulteriore scempio al territorio
  • Si tratta di un'opera sicura: da qualche parte devono pur farla. Sono d'accordo

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Padenghe: sei d'accordo con l'intenzione del parroco di realizzare un ristorante accanto alla Pieve di S. Emiliano, suggestiva chiesa del XI secolo?

  • Si
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C'è una "Provincia da salvare": secondo te quali sono le maggiori minacce ambientali che incombono sul nostro territorio?

  • L'eccessiva cementificazione del nostro territorio.
  • L'inquinamento e la qualità dell'aria sempre più scadente.
  • La presenza di troppe cave e discariche.
  • Poca attenzione istituzionale alla salvaguardia delle aree di pregio.
  • La scarsa educazione ambientale dei bresciani.

MANDACI COSI' LE TUE SEGNALAZIONI

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Una discarica abusiva, uno scempio urbanistico, una roggia inquinata, ordinari scorci di degrado. Mandaci le tue segnalazioni: invia una foto, completa delle indicazioni sulla località in cui è stata scattata agli indirizzi di posta elettronica:
provinciaweb@bresciaoggi.it 
provincia@bresciaoggi.it.
Aspettiamo il tuo contributo.

Scaricano materiale edile sull'argine del fiume Gambara

20/07/2011
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I rifiuti abbandonati a Gambara

Hanno scambiato gli argini del Gambara per una discarica: un vandalo, o probabilmente più persone, che nei giorni scorsi hanno pensato bene di riversare rifiuti inerti vicino al fiume.
In dettaglio, sull'argine destro del Gambara, circa un centinaio di metri dopo il depuratore, sono stati scaricati alcuni metri cubi di materiale: soprattutto pezzi di cemento, ma anche marmo, laterizzi, calcestruzzo. Insomma, tutto farebbe pensare, compresa l'evidenza, si possa trattare di scarti di lavorazione edile. Ma non è finita qui.
Non contenti, come spesso accade nei romanzi gialli, solo che stavolta è tutto vero, i responsabili sarebbero tornati sulla scena del crimine, o meglio, sul luogo del misfatto, per concedersi il bis. La seconda tappa risale all'altro ieri, lunedì 18 luglio: sull'argine hanno scaricato altri metri cubi dello stesso tipo di materiale. Dando un'occhiata sul fronte opposto, a meno di cento metri dalla discarica comunale, si notano così altri scarti edili, scaricati abusivamente.
Basta avvicinarsi per scoprire che anche dal pendio dell'argine (dalla parte opposta rispetto al fiume) altri irresponsabili hanno buttato un trattorino tagliaerba giocattolo, seminascosto dalla vegetazione e dal granoturco del campo vicino.
Intanto, la discarica abusiva è stata segnalata alle autorità comunali.G.B.M.




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