MONTICHIARI "La sicurezza è il nostro obiettivo principale"
Nello studio del sindaco di Montichiari Gianantonio Rosa è in corso la consegna degli inviti di Carlo Giuliani, presidente della sezione Avis per la consegna delle borse di studio Francesco Rodella in programma il 6 dicembre. Proprio la cultura introduce le risposte del sindaco alle questione raccolte dal «camper» di Bresciaoggi venerdì scorso al mercato di Montichiari. Domenica scorsa signor sindaco è stato inaugurato il monumento dell’Avis nel giardinetto a fianco del Municipio... «Per il momento non c’è un segno su quel monumento, chissà che gli scribacchini si siano arresi» sorride Rosa, anchè perchè i writers si sono appena cimentati sulla croce di pietra del 1721 che primeggia sul colle di San Pancrazio, recentemente restaurata: l’hanno firmata con il cuore di due innamorati. Rosa, 70 anni, il 1° luglio prossimo (quando non sarà più sindaco dopo i due mandati consecutivi) ci tiene subito a sottolineare di non sentirsi «uno sceriffo, come nel vostro giornale sono stato indicato».
«LA GENTE fa bene ad esprimere liberamente il suo pensiero - continua il primo cittadino - quanto le persone hanno espresso venerdi scorso in piazza mercato, durante le vostre interviste, le considero critiche positive, su cui un’amministrazione attenta deve meditare». Critiche sono giunte in particolare sulla gestione di cave, discariche e per la difesa dell’ambiente. «Anche noi difendiamo l’ambiente - ribatte Rosa - infatti al momento vi sono solo due discariche attive, la Cava Verde e la Systema. Le altre le stanno bonificando e non ne faremo altre. E poi ormai dipende da chi sta in alto, dipende dalla Regione e dalla Provincia». Poi non perde occasione per ricordare che «tra due anni inizieranno i lavori per il teleriscaldamento ed il calore che va perso dalla Cava Verde di Asm verrà incanalato a favore dei cittadini. Non sarà questa mia amministrazione ad attuarlo ma siamo stati noi a mettere in pista il project financing che una ditta porterà a termine senza spese per il nostro Comune».
LE DUE DISCARICHE citate sorgono nella brughiera monteclarense, a due passi dall’aeroporto D’Annunzio. Che destino avrà quello scalo? «Nel vostro servizio non avete ricordato che quello scalo fu il primo aeroporto italiano, costruito la prima volta nel 1909, e quindi l’anno prossimo celebreremo il centenario - spiega Rosa - spero che la crisi finanziaria che sta colpendo anche il Catullo non riduca al silenzio il nostro aeroporto. Non possiamo che aspettare buone notizie, sia da Verona che da Air Bee (la compagnia aerea ch in queste ore dovrà decidere se riprendere i voli da Montichiari, ndr)». E poi c’è la cultura, il problema dell’integrazione degli immigrati. «Anche il vostro servizio ha spiegato bene che la maggioranza degli stranieri si trova bene qui a Montichiari. Noi vogliamo solo che le leggi vengano rispettate da tutti e che i cittadini possano muoversi in sicurezza in periferia e nel centro storico». Sicurezza che sembra migliorata dopo l’installazione di numerose telecamere.
«PER LA CULTURA abbiamo un’ottimo Teatro Bonoris, una Biblioteca Treccani con Pinacoteca tutta nuova e presto avremo nuovi spazi nell’ex municipio, palazzo Tabarino che verrà riaperto in primavera». Per lo sport «siamo davvero grandi in molti settori, basti pensare al velodromo, unico in Italia, che inaugureremo in primavera». E lei che farà dopo le prossime elezioni? «Andrò in pensione come geometra, continuerò a giocare a tennis». Ma lo dice poco convinto e conclude lasciandoci nel dubbio «... e poi vedremo prima chi vincerà in primavera».
Francesco Di Chiara
MONTICHIARI
"La sicurezza è il nostro obiettivo principale"" data-via="BresciaOggiIT" data-lang="it">Tweet























