FLERO La terra dei Longobardi
«Fontanili», boom demografico (popolazione più che raddoppiata nel giro di 50 anni) e propensione industriale per il paese che ha dato i natali al genietto del pallone Andrea Pirlo.
IL PIÙ ANTICO reperto archeologico trovato nel territorio di Flero risale al II secolo a.C. Il paese assunse una certa importanza sotto il dominio dei Longobardi presenti sul territorio già nel secolo VI. Il termine Flero compare per la prima volta, in un documento del vescovo Ramperto (841) dove si legge il nome «Freores». Il termine avrebbe forte somiglianza con la parola bizantina «Frear» che significa «sorgente» o «luogo di fontanili». Viaggiando a ritroso sul sentiero dell’etimologia si può risalire all'espressione gallica «Fl-ur» che ha il medesimo significato. Nel secolo XII il paese era caratterizzato da tre distinti borghi: Onsato (l'attuale via Umberto I), Flero (identificabile con la zona attorno alla Piazza Vecchia) e Contegnaga. Dopo il 1427 (data della battaglia di Maclodio) Flero passa come gran parte del territorio bresciano sotto il dominio veneto. Fu con ogni probabilità agli inizi di quel secolo che la chiesetta di San Paolo venne eletta a chiesa parrocchiale del paese. Flero nei secoli fu terra di mulini ad acqua, fornaci e agricoltura come testimonia lo stemma attuale del Comune (che raffigura tre pannocchie). Il resto del territorio era posseduto quasi esclusivamente da nobili bresciani.
L’ARRIVO di Napoleone portò l'incameramento dei beni ecclesiastici. Dai 600 abitanti dei secoli passati, la comunità registra agli inizi dell'Ottocento poco più di 700 residenti. Inizia qui un incremento della popolazione quasi costante tanto che, alla fine del secolo il piccolo comune tocca i 1300 abuitanti circa. Nel 1956 se ne contano 3500 e, 50 anni più tardi, almeno 7.500. Nel secolo XX la comunità ebbe un ulteriore robusto incremento demografico e come conseguenza vi fu un forte impulso edilizio e industriale. Nel frattempo Flero, da paese prevalentemente agricolo, si trasforma in località a densa concentrazione imprenditoriale. La popolazione (dati aggiornati al 31 dicembre 2007) conta circa 8.145 abitanti (503 gli stranieri residenti poco più del 6 per cento, abbondantemente al di sotto della media provinciale). L’indice per reati contro il patrimonio è di 0,70 (leggermente al di sopra della media lombarda ferma a quota 0,54) In paese si contano 3 sportelli bancari (i depositi nel 2007 hanno toccato i 69 milioni di euro).
IL REDDITO per abitante: è pari a 12.453 euro (29.536 quello relativo ai nuclei famigliari). Il costo di una casa nuova oscilla tra i 1.550 e 2.150 euro al metro quadro (tra i 700 - e gli 850 euro al metro quadro per i capannoni). In paese ci sono quattro istituti scolastici, una scuola elementare, la Scuola Media Statale «Rinaldini» e ben due istituti superiori: l’Istituto Tecnico Industriale «L.Galvani» e l’ Istituto Aeronautico «G. D'Annunzio». Tra le altre cose, Flero è forse l’unico paese in Italia che abbia intitolato un impianto sportivo ad un atleta ancora vivente: Andrea Pirlo, naturalmente.
Francesco Apostoli
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