martedì, 22 maggio 2012

Il camper

CAMBIA:

FLERO "Troppi rifiuti in strada? Tornerà il porta a porta"

25/03/2009
Zoom Foto
Il sindaco di Flero, Lorenzo Prandelli

«E' stata presentata una buona fotografia di Flero. Ritengo, a nome della giunta, che è stato effettuato un buon servizio giornalistico, in cui si è evidenziato che le luci sovrastano le ombre». Il sindaco Lorenzo Prandelli, alla guida del Comune dal 2001, a capo di una lista civica di centro, sostenuta da Fi, Margherita, Udc, indipendenti, esprime la sua soddisfazione per come è stata condotta l'inchiesta sul territorio. «L'iniziativa - spiega - si è dimostrata per noi un buon viatico in quanto ha messo in luce alcuni problemi che intendiamo risolvere. Non ci nascondiamo dietro un dito che in paese ci sono alcune storture, denunciate nel servizio. Ma ci sono alcuni ostacoli che ci impediscono di risolvere i problemi o almeno cercare di migliorarli». Cosa sarebbero questi impedimenti? «Il blocco delle assunzioni del personale, la quasi impossibilità di sostituire chi va in pensione o è in maternità». La conseguenza? «Il calo dei dipendenti e quindi meno erogazione dei servizi. In aggiunta il patto di stabilità da rispettare che ci costringe a salti mortali per restare nei limiti contabili consentiti». Ma dove sono le carenze denunciate dai cittadini? La pulizia delle strade, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. «È vero solo in parte quanto asseriscono - osserva Prandelli - Questa settimana sul territorio di Flero si è registrata un'eccezionale piovosità con la conseguente difficoltà di smaltire le acque piovane. I tombini sono stati, inoltre, otturati, dalle foglie degli alberi con il conseguente allagamento di alcune vie. Purtroppo - ammette - la rete idrica superficiale del paese nella zona industriale sulla Sp IX Quinzanese risale a trent'anni fa». Ma Prandelli tira fuori l'asso dalla manica: «C'è in corso uno studio per risolvere alla radice il problema». Altro "cahier des doleances" la questione rifiuti. «Purtroppo - osserva - i cittadini sono diventati buoni produttori di rifiuti ma cattivi smaltitori». Il motivo? «Li depositano fuori dai cassonetti, soprattutto gli ingombranti. Possibile che con tutta la pubblicità fatta, non sappiano che, dall'inizio degli anni '90, esiste a Flero un'isola ecologica?». L'obiettivo futuro? «Tornare al porta a porta, evidenziando che tale servizio è già in funzione per la raccolta settimanale di ramaglie e foglie». Sottolineato un altro aspetto: il mancato senso civico di alcun cittadini. Ma il sindaco evidenzia l'attenzione del Comune per l'ambiente. «La raccolta differenziata - dice - ha superato il 41%, l'isola ecologica è stata tra le prime (nel 1991), realizzate in provincia. Poi viene alla questione dei parchi e per Flero sono un fiore all'occhiello. Quando l'ecologia era un termine a molti sconosciuto, l'amministrazione comunale sul finire degli anni '60 aveva dotato il paese di vaste aree verdi. Se c'è qualche "sbavatura", nella manutenzione è da addebitare ai motivi prima spiegati». Altro tema la presenza degli stranieri e del tempio Sikh che ogni domenica registra arrivi da ogni parte del Nord. «Non hanno mai dato fastidio a nessuno. Inoltre sono rispettosi delle regole - conferma il sindaco -. Un loro servizio d'ordine regola i parcheggi delle auto e puliscono all'esterno del luogo di culto. Certo un assembramento di 2/3 mila persone può creare qualche disagio. Ma la zona industriale, in cui avvengono le loro riunioni di preghiera, è nei giorni festivi poco transitata, essendo le aziende chiuse». Infine Prandelli si sofferma sul tema della criminalità non nascondendo lo stupore per un inchiesta che vede in paese l’indice di crimimalità per i reati contro superiore alla media regionale (0,70 contro lo 0,54). «E sì - conclude - che abbiamo meritato un 7 perchè i cittadini dicono che la criminalità è poco percepita».

Sergio Botta




PUBBLICITA'