martedì, 22 maggio 2012

Il camper

CAMBIA:

CARPENEDOLO La rivincita dell'artigianato

27/03/2009
Zoom Foto
Il camper di Bresciaoggi a Carpenedolo

Un paese operoso che guarda al futuro puntando sulle energie alternative e sulla raccolta differenziata. Carpenedolo, meta settimanale del camper di Bresciaoggi, conta quasi 12 mila abitanti. In questa parte della bassa che si è ripresa dalla crisi del comparto tessile, l'artigianato ha ricominciato a macinare terreno e sta decollando (come gli aerei che passano a duecento metri dai tetti delle case e danno un gran fastidio ai residenti).

IL BOOM ECONOMICO del paese prende il via negli anni sessanta. In poco tempo cresce una serie di aziende di grandi dimensioni, che danno lavoro a più 2500 persone. I cancelli della «Bober», della «SuperCarpen» e della Pirca venivano varcati ogni giorno da gente proveniente dal bresciano, dal mantovano e dal cremonese. L'industria tessile di quegli anni aveva a Carpenedolo un polo importante di produzione. Per questo fu l'unico comune della zona a non essere dichiarato «zona depressa» nei primi anni settanta. La crisi del settore calzaturiero e del tessile si fa sentire anche da queste parti e le aziende sono costrette a chiudere. Fortunatamente il decennio '60 - '70 aveva visto la crescita del settore alimentare, metalmeccanico e dell'edilizia, che ha assorbito gli esuberi del tessile e, col tempo, portato alla sostituzione le grandi fabbriche con piccoli laboratori artigianali. Oggi le aree industriali e artigianali sono decentrate a nord e a sud del paese.

OGGI Carpenedolo è conosciuto anche per la propensione al rispetto dell'ambiente e alla gestione accurata del ciclo dei rifiuti. Da queste parti, la differenziata è una realtà ormai consolidata (con il 43,5 per cento) e la nuova cittadella scolastica (segnata dalla recente tromba d'aria che si è abbattuta sulla zona) è dotata di pannelli solari e fotovoltaici, ospita 4 sezioni della materna e 1 del nido. In paese si fa sentire la presenza di cittadini immigrati. Se da un lato, nelle scuole dell'infanzia come quella di via Dante, il numero di alunni stranieri è esattamente pari a quello degli italiani, la percentuale di residenti immigrati (impiegati prevalentemente nei settori agricolo, nell'allevamento e nelle piccole e medie imprese della zona) è pari al 14 per cento, leggermente al di sopra della media provinciale.

GLI STRANIERI regolari sono 1.690 (962 maschi e 728 femmine, indice di una fase ormai stanziale del processo migratorio). L'indice di criminalità relativo ai reati contro il patrimonio (in rapporto al numero di abitanti) si ferma a 0,78 (contro una media lombarda di 0,62). Ci sono 6 sportelli bancari che hanno registrato circa 113 milioni di euro (in depositi nel 2007). A conferma di una comunità decisamente abbiente, il dato sul reddito medio per abitante relativo al 2007 si aggira attorno ai 10.886 euro. Sarà per la questione degli aerei che volano a bassa quota, o per la relativa distanza di Carpenedolo dalle maggiori direttrici viarie della zona, ma il costo degli immobili, da queste parti è decisamente abbordabile rispetto al resto della provincia: 1.200/1.660 euromq per appartamenti nuovi e 520/650 euromq per capannoni industriali.

Francesco Apostoli




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