GHEDI Centro invaso dalle auto "Dateci la tangenziale"
Una questione annosa quella della tangenziale di Ghedi e i tempi biblici della sua realizzazione figurano tra le critiche più ricorrenti dei cittadini allavoce «disservizi». Vero è che dopo anni di «scontri» tra Comune e Provincia in merito al tracciato da scegliere (il Broletto ha sempre tifato per la bretella a Nord, il Comune per quella ad Ovest) con l’accordo di programma firmato tra i due enti lo scorso 7 dicembre si inizia intravede la parola fine al problema, anche se i cittadini - dopo anni di promesse - restano arroccati su posizioni altamente scettiche e dicono di «credere solamente ai loro occhi: vedremo quando riusciranno ad aprirla». E i residenti da tempo chiedono a gran voce l’ultimazione della gronda ovest: «Due anni fa - ricordano diversi ghedesi - sono state addirittura raccolte un migliaio di firme (petizione lanciata dallo Spi-Cgil, dal Fnp-Cisl e dalla Uilp di Ghedi, ndr) inviate poi al prefetto, a Formigoni, a Cavalli e al sindaco. Il problema è che il traffico nel centro è diventato insostenibile e pericoloso soprattutto per i tanti camion che passano». Proteste e lamentele che forse nel giro di un anno potrebbero rientrare, qualora venissero completati i 3,7 chilometri della tangenziale ovest, già iniziata: manca la realizzazione della «strada del Vergine» che è a carico dei lottizzanti del comparto ex Gei. Completata la fase degli espropri (proprio un mese fa) i lavori dovrebbero iniziare a settembre. Per il sindaco Anna Giulia Guarneri è una corsa contro il tempo: nella primavera 2009 scade il suo mandato elettorale e indubbiamente peserà parecchio sulla sua eventuale riconferma il completamento di questa infrastruttura, considerata da tutti indispensabile. I ritardi nel completamento dell’opera sono sempre stati il cavallo di battaglia della lista civica di centrodestra, che attualmente siede all’opposizione. I termini dell’accordo con il Broletto sono esplicitati anche dall’assessore provinciale ai Lavori pubblici Mauro Parolini: «Il Comune si è preso in carico il completamento della gronda ovest, noi abbiamo concordato il punto di attacco sulla 668 Lenese. Ma il Comune si è anche impegnato ad inserire nel piano di governo del territorio il tracciato della tangenziale Nord che la Provincia realizzerà in una data successiva al 2009». Da dove erano nati i precedenti dissapori con l’amministrazione locale? «Dal fatto che noi avevamo stanziato i soldi per la bretella Nord e nel contempo avevamo stanziato anche 800mila euro per la Ovest, che il Comune aveva rifiutato, ritenendo prioritaria la realizzazione di questo progetto rispetto al nostro. Certo è che se l’accordo l’avessimo chiuso subito le due gronde sarebbero giù ultimate. Ad ogni modo non mi interessa assolutamente polemizzare con il Comune. L’importante è che le infrastrutture vengano realizzate al più presto». La Provincia è intervenuta anche allargando la Bagnolo-Ghedi (manca il completamento di uno dei quattro lotti).
P.GOR.
GHEDI
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