Civile, il Comitato punta sul «Diversity manager»
Fare rete per valorizzare l'universo femminile al lavoro: è questo l'obiettivo per il 2010 che si prefigge il Comitato Pari Opportunità degli Spedali Civili, recentemente rinnovato e presieduto da Annalisa Voltolini, che ha presentato le iniziative da sviluppare per l'anno in corso.
«INTENDIAMO implementare il ruolo del Diversity manager in ospedale, un progetto che abbiamo lanciato lo scorso anno per valorizzare le differenze di genere, generazionali e quelle legate alla provenienza da altre culture spiega Voltolini -. Si tratta di una funzione molto rilevante per un'azienda ospedaliera come la nostra che conta oltre 6 mila dipendenti, di cui il 73 per cento donne». Il piano del Diversity manager in sanità, realizzato su un bando dei ministeri delle Pari Opportunità e della Funzione pubblica, ha ottenuto la menzione al convegno ForumPa e la pubblicazione sul libro «Donne, talento e tecnologia».
L'altro progetto importante è la creazione di una rete fra i Comitati Pari Opportunità del settore, per mettere in comune competenze e organizzare iniziative comuni. Ieri al Civile si sono ritrovati i Comitati del Civile e delle aziende ospedaliere di Chiari e Desenzano, della Provincia e del Comune di Brescia, dell'Università e dell'Asl per porre le basi di avvio di progetti condivisi, ad esempio sull'organizzazione e gestione del personale e sulla sicurezza sul lavoro.
FRA LE INIZIATIVE «storiche» che verranno realizzate anche quest'anno c'è quella per la festa della donna, con il programma «Donne in salute: giornata della prevenzione e del benessere delle dipendenti», giunto alla sesta edizione. L'iniziativa, che ogni anno riscuote un significativo gradimento (nel 2009 sono state più di 300 le partecipanti), si svolgerà nella giornata del 13 marzo e offrirà alle dipendenti la possibilità di sottoporsi a controlli medici e visite gratuite. La novità di questa edizione sono gli incontri con insegnanti di un'accademia di yoga per imparare tecniche di respirazione e nozioni di educazione posturale utili a prevenire patologie da stress lavoro-correlato. In collaborazione con un centro estetico alle dipendenti saranno offerti coupons di prova per trattamenti di benessere.
Corollario alle iniziative sul benessere proposte dal Comitato Pari Opportunità sarà il convegno «Donne al lavoro, donne in salute» organizzato il 18 marzo in Aula Montini dalle ore 14, per approfondire le modalità di prevenzione dei disturbi più comuni fra le lavoratrici, come stress, sindrome da burn-out, affaticamento.
«CON QUESTE iniziative vogliamo sottolineare l'importanza del benessere del personale sanitario, che andrebbe considerato come indicatore della qualità delle cure, in quanto il malessere psico-fisico interferisce negativamente con le prestazioni e quindi con la qualità dell'offerta sanitaria - osserva Voltolini -. Il progetto del Diversity manager va in questa direzione, perché valorizzare le diverse competenze di ciascuno aumenta il livello di autostima, il benessere psico-fisico e di rimando anche l'efficienza e la qualità del sistema sanitario».
Altre piste di attività da sviluppare saranno una più stretta collaborazione con il Comitato mobbing e la Consigliera di fiducia, approfondimenti sulla medicina di genere e iniziative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e i rischi connessi alle differenze. LI. CE.
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