Le prove d'orchestra della giunta Molgora
CULTURA. Presentata la delibera e la bozza di statuto di «Mythos»Una fondazione provinciale per promuovere la musica Costerà 200mila euro l'anno Direzione, Rojatti in «pole»
La Provincia di Brescia avrà una sua orchestra, un'orchestra che costerà 200 mila euro all'anno. È quanto si evince dalla delibera alla quale sta lavorando la giunta Molgora e che di recente è stata presentata alle commissioni Cultura e Regolamenti riunite in seduta comune. Ai commissari è stata anche sottoposta la bozza di statuto: il tutto dovrà poi essere approvato dal Consiglio provinciale, la cui prossima seduta è in calendario per venerdì 19 marzo. Presto, però, per discutere della delibera: lo stesso Pdl, che è in Giunta, sembra voler prendere tempo; entusiasti per ora ci sono solo i leghisti. Va da sè che la questione slitterà a uno dei primi consigli dopo le elezioni.
Un'orchestra provinciale, dunque. In realtà quello che vuole fare la Giunta è dar vita a una fondazione. E il nome è già stato scelto: Mythos. Una fondazione con lo scopo di promuovere la cultura musicale, quindi spettacoli lirici, concerti, realtà ed eventi sul territorio. Ma a leggere lo statuto appare evidente che il pezzo forte sarà la creazione di una vera e propria orchestra. Con un leader, è scontato. Il corpo di strumentisti avrà, come è normale, un direttore, anche se l'uso del futuro, benchè l'orchestra per ora sia solo scritta tra le righe dello statuto della fondazione, a qualcuno già appare una cautela eccessiva. Perchè un direttore sembra esserci già.
IL DIRETTORE in pectore è quell'Ezio Rojatti che qualche mese fa venne reclutato dal presidente Molgora come consulente musicale dell'ente Broletto. Ma che da allora non ha avuto molto da fare, se non essere tra i canditadi al cda di quella Fondazione Teatro Grande in divenire, e che è in attesa delle nomine dei consiglieri da parte del sindaco Paroli e poi degli altri soci.
Non molto, per il già direttore dell'orchestra della Padania e dei «Virtuosi del teatro alla Scala» - quest'ultimi chiamati a inaugurare (lunedì 15) la chiesa di San Giorgio nell'omonima piazzetta, chiesa ristrutturata e trasformata in sala gestita dallo stesso ente provinciale. Sarebbe proprio per questo, sottolineano indiscrezioni, che gli verrebbe offerta questa nuova realtà, sulla quale Molgora punterebbe per fare uscire Brescia dalla morsa di colossi musicali come la Scala di Milano e l'Arena di Verona. E' normale, però, che a questo punto possano sorgere interrogativi. La nuova Fondazione è il segnale di un passo indietro del Broletto sul Teatro Grande? (lo stesso Molgora nell'assemblea del Teatro si era detto pronto a dare impulso all'associazione, se la Loggia non si fosse decisa). È possibile immaginare un conflitto tra le due fondazioni riguardo all'organizzaione di festival e manifestazioni? Almeno in parte, non si rischia l'effetto doppione?
LA MINORANZA non ha ancora assunto una posizione ufficiale in proposito. Ma in commissione Trasporti, di fronte al rischio di tagli di linee di autobus provinciali, il consigliere del Pd, Billante, avava affermato che meglio sarebbe stato non buttare 250 mila euro nell'orchestra e metterli piuttosto sui trasporti in crisi. E ancora nell'opposizione c'è chi ha ricordato che sul territorio sono attive moltissime realtà musicali: meglio fare un lavoro di rete. Perplessità sembrano poi appartenere anche alla maggioranza, Lega a parte. Il capogruppo del Pdl, Bertini,si sarebbe riservato, come si dice nei tribunali. Avrebbe insomma chiesto tempo, ponendo il problema delle sovrapposizioni di ruoli con altri organismi.
Se nascerà, «Mythos» sarà presieduta dal presidente della Provincia, affiancato da un Cda da 3 a 9 membri. Al fondo iniziale di 50m ila euro dovranno essere aggiunti 200 mila euro per la gestione 2010, stanziamneto evidentemente da rinnovare di anno in anno
Eugenio Barboglio
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