Piazza Arnaldo: spunta la fogna, stop ai lavori

PARCHEGGI. La struttura imprevista e non più utilizzata deve essere rimossa. Rimandata la posa dei diaframmi e i tempi si allungano
Il Comune punta a rinnovare l'accordo con la Difesa per utilizzare l'ex distretto militare
12/03/2010
Zoom Foto
Il cantiere nella Fossa di piazza Arnaldo: i lavori sono fermi FOTOLIVE

Che i lavori andassero avanti piano aveva preoccupato qualcuno. I cittadini che s'aspettavano di vedere in fermento il cantiere della Fossa di piazza Arnaldo, lì dove deve nascere un parcheggio nevralgico nell'economia della sosta in città. E che invece assistono da alcune settimane a movimenti di macchine e operai quasi impercettibili, da far sorgere il sospetto che i tecnici delle ditte che stanno operando alla Fossa da metà ottobre si fossero imbattuti in qualcosa di grosso, come il tronco di una torre medievale simile a quella che ha tenuto sotto scacco la stazione della metropolitana di piazza Vittoria.
NULLA del genere, anche se è vero che la «Aldo Pollonio» (l'azienda che ha, assieme ad altri in una associazione temporanea di impresa, vinto l'appalto per quasi sei milioni di euro) sta procedendo a rilento. Va piano perchè nel bel mezzo dello scavo è saltata fuori una fognatura profonda e imprevista: non era segnalata nelle mappe e quindi nessuno si aspettava di incontrarla.
Una fognatura che portava le acque nere dalla Maddalena e da tantissimo tempo dismessa. Quella attualmente in servizio corre perpendicolarmente al verso della piazza. Gli operai avevano appena tagliato il muro in fondo alla Fossa che verrà ricostruito nel progetto del nuovo parcheggio. E scavato vicino all'ex «Gatto e la Volpe» per scendere di livello fino alla quota della Fossa. È in quella fase che è spuntata la fognatura che ha costretto a tirare il freno e a rinunciare a partire con la realizzazione dei diaframmi necessari per dar forma ai livelli sottostanti della struttura. Diaframmi dunque rimandati e via alla rimozione della fognatura. Il che ha comportato un sensibile rallentamento del cantiere che così subirà uno slittamento anche relativamente alla consegna. Che dovrebbe avvenire alla fine anno 2011, con circa due mesi di ritardo rispetto ad un cronogramma.
Già lo start al cantiere era stato dato in ritardo: non doveva partire ad ottobre come è stato, ma a maggio dello scorso anno. Non fu però possibile poichè l'amministrazione decise che prima doveva esser a punto il parcheggio alternativo che infatti è stato realizzato nell'area dell'ex distretto militare.
COSÌ si attese l'autunno 2009 per aprire un cantiere destinato a dar vita ad un nuovo parcheggio interrato da 270 posti più i 30 box in vendita per residenti o per chi ne fa richiesta. Non è però scontato il turnover a fine 2011 quando la Fossa verrà riaperta. In mancanza di progetti da parte della Difesa o di un'acquisizione del Comune, potrebbe essere rinnovato l'accordo tra i sue soggetti, il che permetterebbe di lasciare a disposizione degli automobilisti bresciani e dell'est del centro storico una dotazione di circa 500 posti auto.
Eugenio Barboglio

Eugenio Barboglio