Crimi, il Grillo bresciano: «Noi come un virus»
MOVIMENTO CINQUE STELLE. Dal blog alla politica con cinque pilastri: acqua pubblica, mobilità sostenibile, connettività, ambiente, sviluppo
Cos'è e come è nato il Movimento 5 Stelle?
Il Movimento nasce dall'esperienza del blog di Beppe Grillo. La politica la fanno i cittadini nella vita quotidiana, a loro vogliamo riportarla. I nostri candidati sono incensurati, mai esperienze politiche, si sono impegnati a non fare più di due mandati elettorali in caso di elezione. Le 5 stelle stanno per i nostri 5 obiettivi: acqua pubblica, trasporti e mobilità sostenibile, connettività, salute e ambiente, sviluppo.
Che critiche rivolgete all'esperienza della giunta Formigoni, e quale è il vostro progetto?
Ogni punto del programma rappresenta il fallimento di 15 anni di governo: ogni cosa viene usata a fini elettorali, rispolverata ogni 5 anni. Noi vogliamo una Regione pubblica: oggi la Lombardia passando dalla scuola, dalla sanità, dall'acqua, dalla cementificazione del territorio, gradualmente è in svendita.
Che contributo può dare la Regione alle aziende e ai lavoratori colpiti dalla crisi?
Alcune priorità: defiscalizzazione per le aziende che non licenziano e che non delocalizzano la produzione, aiutandole a riconvertire la produzione in altri settori. Quest'ultimo obiettivo può essere raggiunto collaborando con Università e centri di ricerca. Un settore che potrebbe portare numerosi posti di lavoro è quello energetico, delle rinnovabili. Mentre una centrale nucleare è affidata alla solita multinazionale, 1.000 impianti geotermici, fotovoltaici o solari danno lavoro a mille artigiani locali. Anche il riciclaggio e recupero di materiali post consumo è un'opportunità per la creazione di nuovi posti di lavoro.
Su cosa punterà la Lombardia per assistere una popolazione che invecchia?
Qualunque progetto per la Lombardia che invecchia deve passare dal diritto di accesso alle strutture con pari dignità e pari possibilità.
Quali progetti specifici per la nostra provincia?
Blocco della costruzione di nuove centrali elettriche, al blocco della costruzione di discariche di rifiuti pericolosi, sollecitare l'amminsitrazione ad adottare iniziative serie per la tutela dell'aria e la riduzione delle emissioni.
Infrastrutture, mobilità. ambiente: quali priorità?
Una rete internet che raggiunga ogni famiglia. Quanto alla mobilità, chiediamo car pooling, Ztl nei centri storici, più mezzi pubblici a costi più accessibili a tutti, poli logistici che consentano la concentrazione delle merci e la loro successiva distribuzione su rotaia o mezzi elettrici nelle città. E le Asl devono averefondi per controlalre le aziende.
Se il governo indicherà la Regione come sede di una centrale nucleare, come reagirà?
Il nucleare è inutile, costoso e pericoloso. Per non parlare della pericolosità, in nessun paese si investe sul nucleare. Inoltre le centrali nucleari consumano in Francia il 40% dell'acqua potabile per il raffredamento.
Come giudicate la dote scuola?
Una vergona che camuffa il finanziamento alle scuole private (vietato dalla Costituzione) con il finanziamento alle famiglie ricche che ricevono fino al 50% della retta. Rivogliamo la destinazione dei fondi pubblici alla scuola pubblica.
Lei s'è prefissato un obiettivo, un traguardo per il 29 marzo?
Abbiamo già vinto per il fatto di essere qui, per aver raccolto le firme, riempito le piazze. Un'esperienza di democrazia partecipata dal basso senza precedenti.
Un solo consigliere, sarà come un virus: il terminale di un network di cittadini che possono produrre progetti concreti e realizzabili.
Natalia Danesi
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