Brescia conquistata dalla storia dell'Alfa
AUTO D'EPOCA. Successo di pubblico e di partecipanti per il raduno organizzato da Brixia Old Mobility in occasione del centenario della casa automobilistica milaneseBertocchi: «Partecipazione molto superiore alle nostre aspettative Dal prossimo anno sarà un evento fisso per tutti gli appassionati»
Grande successo per il raduno organizzato ieri in centro da Brixia Old Mobility. Gli appassionati dell'Alfa Romeo, che proprio quest'anno festeggia i 100 anni di vita, hanno potuto vedere da vicino le vetture che hanno fatto la storia della storica casa automobilistica: dalla Giulia all'Alfetta, fino alla nuova arrivata, la Mito. Un percorso suggestivo, che ha stimolato i ricordi di quanti - e sono tanti - sono legati da un affetto speciale alle automobili del «biscione», che rappresentano anche una parte della cultura storica del nostro Paese. Roberto Bertocchi, presidente della Brixia Old Mobility, racconta che «l'iniziativa è nata quasi per caso. L'anno scorso abbiamo rigirato alcune scene di un vecchio film del '73, «La polizia sta a guardare», solo con automobili dell'Alfa Romeo. Inoltre, i clienti premevano per una manifestazione di questo genere, per celebrare la grandezza del marchio.Tutte le vetture esposte in Piazza Loggia - circa quaranta - erano di proprietà di privati cittadini, accomunati da una sincera passione».
Una passione talmente forte che, come rivela il proprietario della vettura più «anziana» - una Alfa 2600 del '65 - «a volte porta persino a trascurare le mogli per dedicarsi alla cura dell'automobile».
OLTRE A QUESTO ESEMPLARE quasi unico, in Piazza Loggia si potevano ammirare modelli storici del marchio: una Giulia del '73, numerose Giulietta, l'Alfa 75 e persino due macchine appartenute alla polizia, e ora vanto di qualche privato cittadino.
Accanto a loro, la Mito e la Brera, messe a disposizione della concessionaria Bossoni, testimoniavano che il marchio «Alfa Romeo» è ancora vivo e capace di proposte innovative. «Eventi di questo genere - ha affermato Flavio Bonardi, presidente della Circoscrizione Centro - aiutano a puntare l'attenzione sul nostro centro storico e a dargli l'importanza e la visibilità che merita. La partecipazione è stata cospicua: molti appassionati e schiere di curiosi hanno affollato la piazza, sancendo l'ottima riuscita dell'iniziativa, che merita di essere riproposta». Inoltre, sottolinea lo stesso Bonardi, l'accordo preso con i bar di Piazza Loggia, che hanno potuto sfruttare il posto a loro riservato sul suolo pubblico nonostante la presenza delle automobili, ha permesso di incentivare il commercio all'interno del centro storico di Brescia, che tanto sta soffrendo da qualche anno a questa parte.
COLORO CHE HANNO partecipato alla manifestazione non provenivano solo dalla provincia di Brescia. Qualcuno è partito alle 4 del mattino da Perugia per essere presente in orario, altri si sono spostati da Bologna e da Roma.
La giornata, dopo l'esposizione delle autovetture prima nel piazzale dell'Iveco in via Volturno e poi in piazza Loggia, è proseguita con un corteo, partito a mezzogiorno, giunto al nuovo Autoparco di Brescia Est, passando per Corso Zanardelli e Piazzale Arnaldo, in una sorta di anticipo del tradizionale appuntamento delle Mille Miglia. Alle 14 il ritorno in Piazza Loggia, passando per San Polo, via Turati e via Pusterla, per terminare alle 16 con l'ultima esibizione, che ha lambito le mura del castello, accompagnata dagli sguardi curiosi ed entusiasti di decine di passanti. «La partecipazione all' evento, il primo organizzato dalla Brixia Old Mobility, è stata superiore alle aspettative - ha dichiarato Bertocchi - ed è probabile che dal prossimo anno diventi un appuntamento fisso per tutti gli appassionati dell'Alfa Romeo».
Manuel Venturi
Manuel Venturi
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