A Brescia più amici che fan Monica Rizzi in pole position

LA GRADUATORIA LOCALE. Utilizzo più amatoriale che professionale degli strumenti, i profili vincono sulle pagine
L'assessore regionale sul podio insieme a Labolani e Castelletti Altissima presenza di donne Nei 10 più Comune che Provincia SIMONA BORDONALI
21/08/2010
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A Brescia più amici che fan Monica Rizzi in pole position

Più amici che sostenitori. Per i politici bresciani l'utilizzo dei social network - Facebook in particolare - sembra ancora un'attività amatoriale poco strategica. Spicca un dato: coloro che hanno tanti «amici» (evidente segno di attivismo) sul profilo personale, hanno sempre un numero inferiore di sostenitori nella propria pagina pubblica. A partire dalla prima della classe, Monica Rizzi: 4.975 amici, ma solo 1.688 fan. La differenza: sul profilo andrebbero solo contatti reali, confidenziali (può essere nascosto in base al livello di privacy desiderato), la pagina - che non tutti gli utenti hanno - è una lavagna pubblica su cui chiunque (a meno di violazioni delle norme) può iscriversi.
PER ORA i bresciani sono fermi al primo step. La «notorietà» su Facebook è slegata dal ruolo: le prime due cariche locali, il sindaco di Brescia Adriano Paroli e il presidente della Provincia Daniele Molgora, sono presenti solo attraverso le iniziative elettorali, abbandonate dopo le urne. Impossibile fare una graduatoria, come quella nazionale, basata su sostegno e gradimento, più facile elaborarne una sulla base dell'attivismo (espresso dal numero dei cosiddetti amici, più correttamente «contatti»). Davanti a tutti, come detto, la Rizzi. Alle sue spalle Mario Labolani, per cui il profilo Facebook è soprattutto uno strumento per fare da cassa di risonanza alle iniziative politiche «e dialogare con la gente» come spiega lui. Una pagina, tuttavia, assai partecipata dai cittadini, che sembrano più a loro agio tra i click del social network che con i commenti sul blog. Per Labolani vale la regola appena detta: 4.221 amici, ma solo 451 fan. Al terzo posto un'altra blogger: Laura Castelletti, 3.370 amici, anche sconosciuti, profilo che fa soprattutto da altoparlante del blog «e soprattutto - evidenzia - prima per presenza dell'opposizione». Il primo dei parlamentari è Davide Caparini: 3.332 amici e un gruppo da 721 sostenitori, uno dei pochi tra onorevoli e senatori bresciani presenti (solo 5, meno della metà). La Provincia è meno rappresentata del Comune nei primi dieci (2-4): davanti a tutti c'è Giampaolo Mantelli (2.041) seguito (fuori dalla top ten) da Roberto Faustinelli, aiutato anche dalla sua ex carica di sindaco a Orzinuovi (1.719), anche se c'è chi come Alessandro Sala è diventato sindaco pur senza essere presente. Un particolare Maria Teresa Vivaldini ultimo assessore provinciale nominato in ordine di tempo è prima per amici: 983. Infine, anche se molti credono che sul web ci sia più sinistra che destra, il centrodestra occupa sette posti su dieci, due vanno al centrosinistra, più Quadrini (misto) e la non allineabile Castelletti. Il partito più rappresentato è la Lega Nord: 4 su 10, anche se Simona Bordonali spiega: «non lo uso con una vera strategia politica, parlo con amici conosciuti», latita il Pd e infatti per Emilio Delbono (solo decimo) è «soprattutto divertimento in una ricca piazza virtuale». E spicca la «quota rosa»: tre donne nei primi sei (due sul podio) più Maria Stella Gelmini considerata, ai fini locali, fuori classifica.
I SOSTENITORI. In pochi come detto hanno una propria pagina pubblica. Anche qui, esclusa la Gelmini, a primeggiare è Monica Rizzi con 1.688 «fan» seguita da Mauro Parolini - il consigliere regionale più votato sul territorio alle recenti consultazioni - con 1.170. Seguono Chiara Moroni (1.077), Davide Caparini (721) seguono Margherita Peroni (494), Mario Labolani (451) e Fabio Rolfi (247). Tra le curiosità il tentativo di Mario Maisetti, assessore provinciale alla sicurezza: 124 fan ma un solo intervento, ma anche i gruppi «per chi pensa che Enio Moretti sia un grande» dedicato al consiglire leghista (35 fan) o il gruppo del Comitato Pd per l'elezione di Pietro Bisinella (2 persone, in clamorosa controtendenza numerica con qualsiasi tipo di comitato Pd).

Giovanni Armanini