Al setaccio parchi e Castello In manette uno spacciatore

SICUREZZA. La polizia di Stato con la collaborazione della Municipale
02/09/2010
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Controlli della Polizia al parco del Pescheto in via Lamarmora FOTOLIVE

Un cittadino marocchino arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e un italiano indagato per inottemperanza al foglio di via.
È il bilancio del servizio straordinario di controllo nei parchi pubblici cittadini e al Castello, zone considerate nevralgiche e a rischio per la presenza di spacciatori di sostanze stupefacenti. L'operazione è stata effettuata dagli uomini della polizia di Stato con la collaborazione della Municipale.
Gli agenti hanno verificato le condizioni di sicurezza dei parchi «Gallo» in via Cefalonia, «Tarello» in via Malta e «Pescheto» in via Lamarmora, identificando diverse persone. Al termine del servizio durante l'ultimo passaggio nelle vicinanze del giardino «Falcone-Borsellino» di via fratelli Ugoni gli agenti hanno notato un cittadino straniero che cercava di allontanarsi di gran fretta gettando per terra un involucro di cellophane. L'uomo, un cittadino marocchino di 32 anni, è stato fermato e nell'involucro recuperato c'erano dieci piccole stecche di hashish per un peso complessivo di 15 grammi. Il marocchino, in regola con il permesso di soggiorno, ma già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio.
Nella zona del Castello Cidneo gli agenti hanno identificato diverse persone, tra cui alcuni tossicodipendenti. Uno dei tossicodipendenti non era in regola: nel gennaio di quest'anno nei suoi confronti era stato emesso dalla Divisione anticrimine della questura di Brescia un «foglio di via» della durata di tre anni. Del divieto di restare sul territorio bresciano il cittadino italiano non si è preoccupato, ma per lui l'altro giorno è scattata una denuncia.W.P.