E-commerce, Brescia fa incetta di viaggi

08/09/2010
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A gonfie vele il commercio online

Dopo Milano, Brescia. La nostra città e il commercio online viaggiano di pari passo con l'evolversi della tecnologia e di un mercato che ha trasformato il computer, ma anche l'iPhone e il più moderno iPad in un negozio senza limiti dove acquistare viaggi, vestiti, ma anche servizi, è diventato veloce, comodo e soprattutto vantaggioso vista la possibilità di usufruire di tariffe scontate per gli acquisti online. In cima alla lista delle preferenze per chi compra ci sono i viaggi, in particolar modo i biglietti aerei (trascinati evidentemente dalle compagnie low cost). Al secondo posto invece si è attestato l'acquisto di biglietti per l'ingresso ad eventi sportivi e spettacoli: un «prodotto» che, a onor del vero, prevede l'acquisto online spesso come unico canale possibile percorribile. In flessione invece il numero di coloro che acquista musica online
In Lombardia ci sono 1135 imprese che nella loro mission contemplano anche il commercio online: di queste 108, pari al 9,5% su scala regionale, hanno come sede operativa la provincia di Brescia. Spulciano i dati regionali, la nostra città è al secondo posto dietro a Milano che occupa saldamente la prima posizione con 532 aziende (pari al 46,9% della totalità regionale). Alle spalle dell'accoppiata Milano-Brescia c'è a sorpresa Varese.
Interessante, in questo senso, il dato di crescita che a livello lombardo si è attestato attorno al 6,9 % rispetto al 2009. La crescita maggiore però spetta a Cremona che ha visto aumentare le aziende specializzate in commercio elettronico del 15 %. Il capoluogo di regione ha registrato una crescita dell'8,9%, poco più di Pavia che ha ottenuto un aumento dell'8,6%.
QUAL È L'IDENTIKIT del venditore online? Le imprese lombarde per il commercio online sono per il 64 % dei casi ditte individuali: in quasi un caso su tre il titolare è donna, quasi sempre italiano, e nella maggior parte dei casi ha meno di 40 anni, a testimoniare come, questo segmento commerciale, sia una prerogativa dei giovani imprenditori. A tutto questo, andrebbe aggiunto il grande volume di acquisto e vendita generato da eBay, difficilmente controllabile ma comunque rilevante e spesso portatore di migliaia di compravendite.D.B.