Evasione, la denuncia
corre sul web
SU INTERNET. Il sito www.evasori.info raccoglie in tempo reale le segnalazioni dei cittadini: i grossisti sono la categoria più «bersagliata» dai frequentatori A Brescia segnalazioni per quasi 315 mila euro: ma in Italia «comandano» a sorpresa Treviso e Taranto
Denunciare un'evasione in tempo reale: farlo sapere a tutti, un minuto dopo aver pagato qualcosa senza riceverne in cambio un'adeguata e fiscale pezza giustificativa. Sentire, in qualche modo, di aver assistito a qualcosa di illegale e poterlo immediatamente farlo sapere a tutti, con precisione e dovizia di particolari, utilizzando il sistema per comunicare per eccellenza del terzo millennio.
Una delle peggiori abitudini degli italiani, non è una novità, è evadere la tasse e le ultime operazioni della Guardia di Finanza di Brescia con grandi aziende e milioni evasi assicurati all'autorità giudiziaria, rappresentano solo la punta di un iceberg. Esiste però anche un mondo «sommerso», caratterizzato da evasori minori che però sommati tra loro riescono a raggiungere cifre da capogiro. Un «movimento» che rischia di sfuggire alle Fiamme Gialle ma di cui c'è ampia traccia sul web. Per rinnegare le abitudini di una nazione, ma forse più semplicemente per poter fornire un «termometro» dell'evasione in tempo reale, è arrivato da qualche mese un sito Internet studiato ad hoc per combattere chi non vuole pagare le imposte fiscali.
UN «DISEGNO», perchè di un diagramma si tratta, reso possibile grazie alla tecnologia offerta dal sito www.evasori.info che regala, grazie ad un semplice form utilizzabile sia dal pc che dal telefono cellulare, la possibilità di segnalare evasioni in tempo praticamente reale.
Complessivamente sul sito, attivo da poco più di un anno, sono state inviate segnalazioni per evasioni di poco inferiori agli 11 milioni di euro a fronte di poco più di 26 mila segnalazioni da ogni provincia italiana. I dati, dopo l'invio, vengono rielaborati e suddivisi per categorie commerciali e per città. A Brescia fino a ieri sono state ricevute «denunce» di evasione per 314.545 euro, una cifra superiore a Milano (ferma a 102 mila) ma decisamente inferiore a Venezia che fino ad oggi ha registrato «invii» per oltre 480 mila euro. A Brescia e provincia le segnalazioni sono state 41 e hanno coinvolto sostanzialmente il commercio all'ingrosso, i contabili e i commercialisti, gli studi legali, gli avvocati e i notai oltre a medici e dentisti. Ogni segnalazione, come detto, è frutto di un form che al momento della compilazione richiede luogo, data e ora dell'evasione oltre che la categoria commerciale «segnalata» e, ovviamente, l'importo della cifra.
SU SCALA NAZIONALE i dati diffusi da evasori.info evidenziano come Brescia possa annoverare due primati: il primo, leader a livello nazionale, riguarda l'evasione divisa per categoria commerciale; nessuno riesce a evadere in Italia tanto quanto il commercio all'ingrosso nella nostra provincia. Altro dato eclatante è che il reddito non dichiarato: Brescia, sebbene manchino dati precisi, sarebbe terza solamente dietro a Treviso e Taranto.
Se Brescia risulta essere una delle città con la più alta cifra di evasioni, il rovescio della medaglia spiega che è anche uno dei punti dove la segnalazione parte più facilmente: come dire che se da un lato l'evasione è «facile», dall'altro anche la segnalazione è abbastanza rapida e precisa.
SE EVASORI.INFO senza dubbio mette uno strumento importante nelle mani dei consumatori, senza dubbio il modo migliore per fornire indicazioni in materia di evasione fiscale resta telefonare al 117: a quel punto il cerchio sarebbe chiuso, e il web, oltre che da sentinella, si troverebbe anche a recitare un ruolo concretamente utile contro gli evasori.
Daniele Bonetti
Daniele Bonetti
