Massari premiato per la torta nuziale ad albero fiorito
VILLA FENAROLI. Riuniti i migliori pasticceriUn riconoscimento anche a Di Riso il giovane de «La prova del cuoco»
L'eccellenza del dolce nuziale ha fatto tappa a Brescia. Bianca o colorata, piccola o statuaria, a strati o monopiano, tradizionale o innovativa: la torta nuziale non conosce più confini e si candida a diventare la terza protagonista del matrimonio all'italiana. Ieri, nella splendida cornice di Villa Fenaroli, si sono riuniti i quindici migliori pasticceri dell'Accademia Maestri Pasticceri Italiani (Ampi) che all'unanimità hanno assegnato il premio miglior torta nuziale 2010 alla creazione zucchero-floreale del bresciano Iginio Massari, presidente dell'Ampi.
Interamente realizzata in zucchero, la torta del pasticcere bresciano ha la forma di un albero fiorito, con tanto di foglie verdi in zuccchero soffiato e fiori bianchi che sembrano fuoriuscire da un vaso alto quattro piani. «Il problema maggiore è stato riuscire a dare elasticità a foglie e fiori senza perdere la voglia di assaggiarli», ammette Iginio Massari - Quando si costruisce una torta del genere, la prima esigenza è quella di coniugare il gusto alle richieste del cliente». Richieste che spesso prendono spunto da fotografie contenute in riviste e giornali di settore, ma che non sempre sono realizzabili. «La prima regola di un buon pasticcere è privilegiare la costruzione del gusto, essenziale per giudicare qualsiasi dolce - spiega il presidente Massari - . Da lì si può iniziare a pensare concretamente alla forma, realizzabile attraverso due tecniche: quella americana della weeding cake che prevede una base di Pan di Spagna alta fino a 15 centimetri e leggermente farcita in cui si inseriscono i tubicini per sostenere i vari piani della torta, e quella europea a basi di polistirolo. cui man mano si sovrappongono gli strati di Pan di Spagna bucati al centro».
Nel giorno dedicato all'eccellenza del dolce nuziale , è stato nominato pasticcere dell'anno Salvatore De Riso, già volto noto della trasmissione televisiva di Rai Uno «La Prova del Cuoco» condotta da Antonella Clerici, ora pasticcere più giovane d'Italia ad essersi aggiudicato il prestigioso riconoscimento. Una carriera quella di De Riso, colma di soddisfazioni e di riconoscimenti, tra i quali la medaglia d'oro per il «Dolce Amalfi» nel '97, miglior panettone gastronomico nel '98 e miglior cioccolatino nel 2003, ulteriormente impreziosita dal premio come pasticcere dell'anno 2010.
GLI ALTRI PREMI riguardano l'eccellenza nella bontà del pasticcino mignon al miele, assegnato al toscano Paolo Sacchetti, l'alta tecnica e il grande senso artistico nella realizzazione del tavolo di presentazione del bolognese Gino Fabbri (vincitore della medaglia d'oro come pasticcere dell'anno nel 2009) e la menzione d'onore al merito ad Armando Lombardi per l'alta tecnica e il grande senso artistico dimostrati. E' stato inoltre consegnato un diploma di merito alla Ditta Granarolo. E. BEN.
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