Simone genio informatico nella tradizione «Castelli»

SCUOLA. Uno studente dell'Itis secondo alla gara nazionale Abacus
Vive a Castelmella, studia in città (media-voto: 8.1) ed è ha già realizzato i primi lavori per le aziende
06/02/2011
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Simone Vuotto: fa la Quinta M

L'Itis Castelli si conferma scuola d'eccellenza in tema di informatica e programmazione, e mette nell'albo d'oro un altro campione laureato dalla gara nazionale Abacus che si è svolta a Castelfranco Veneto.
I risultati, appena pubblicati, mettono sul podio, al secondo posto, Simone Vuotto della Quinta M dell'istituto di via Cantore. Si è confrontato con studenti degli istituti tecnici di tutta Italia e ha ceduto il passo solo al primo classificato, Marco Radavelli, dell'Itis «Paleocapa» di Bergamo.
Simone vive a Castelmella e ha la programmazione informatica nel sangue. L'anno prossimo già si vede studente di Ingegneria per coltivare la passione. Ma già adesso, mentre studia, non se ne sta con le mani in mano. «Scrivo programmi - rivela - e faccio qualche lavoretto per le aziende che mi hanno già chiamato».
Senza essere un secchione, Simone studia molto, e l'anno scorso è uscito con la media dell'8.1. Lo dice con orgoglio e spera di «far altrettanto bene quest'anno». E dire che per i primi due anni non c'è stato tanto bene, in via Cantore. «Al biennio ho avuto qualche problema per ambientarmi - ricorda -: c'erano materie che non mi piacevano, al triennio invece ho scoperto l'informatica che mi piace di più in assoluto e ho cominciato a far bene».
«Siamo molto orgogliosi perchè il nostro alunno ha dato seguito all'ottima tradizione del nostro istituto, che ci vede da anni primeggiare in molte di queste competizioni, tanto che nella stessa gara per meccanici due anni fa un nostro alunno si era classificato primo e 4 anni fa un alunno di elettrotecnica era arrivato secondo», ricorda il Castelli.
Le gare per gli istituti tecnici sono proposte dal ministero dell'Istruzione ogni anno per tutte le diverse specializzazioni (informatica, meccanica, elettrotecnica, elettronica...). Rientrano nel novero delle iniziative dell'eccellenza, e hanno lo scopo di premiare gli studenti con capacità e competenze fuori dal comune. I primi tre classificati ricevono anche un premio in denaro, che dovrebbe servire per continuare gli studi. E a maggio parteciperanno a una cerimonia di premiazione a Roma.
LA GARA CONSISTEVA nella risoluzione di un problema informatico. Per Simone Vuotto era un invito a nozze. Il primo giorno ogni candidato avevaa disposizione 5 ore per progettare l'architettura software, il secondo altre 5 ore per la scrittura di un programma funzionante che permettesse di risolvere il problema proposto. Teoria e pratica, dunque, che lo studente di Castelmella mette insieme ogni giorno, nei suoi primi lavori per le aziende.

Mimmo Varone