Ordinanza anti-bici, protesta
da Facebook a piazza Loggia
IL DIBATTITO SULLA MOBILITÀ SOSTENIBILE. Su Internet cresce l'adesione all'iniziativa di «Brescia per passione» Più di 500 adesioni al bike-mob organizzato per martedì sera Annunciata una «pacifica manifestazione di dissenso»
«Impossibile rimanere immobili davanti all'ultima ordinanza del vicesindaco». Con queste parole i ragazzi dell'associazione «Brescia per passione» hanno lanciato sin da venerdì pomeriggio la loro protesta pacifica contro quella che chiamano «l'ordinanza "colpiscilabici" voluta dal vicesindaco Rolfi che, per questioni di decoro, rimuove e multa le biciclette parcheggiate fuori dagli appositi spazi in stazione e in Corso Zanardelli».
ALBERTO Petrò, Benedetta Bonardi, Fabrizio Benzoni, Laura Chiarelli e Stefano Capretti di «Brescia per passione» hanno sottoscritto un documento per sostenere la loro iniziativa che punta a concretizzare il dissenso invitando tutti i bresciani in piazza Loggia martedì prossimo (21 giugno) alle 19 per dare vita a quello che è stato ribattezzato «bike mob», versione ciclistica dei flash mob che negli ultimi tempi vengono utilizzati (sfruttando il tam tam mediatico di Internet e dei social network) per sostenere cause, sensibilizzare o, come in questo caso, esprimere pacificamente dissenso nei confronti di un provvedimento che si ritiene ingiusto. L'evento su Facebook si chiama «Biciscatenate» ed è stato creato venerdì alle 15. In due giorni ha già raccolto l'adesione di oltre 500 persone. Tante altre hanno espresso solidarietà spiegando di non riuscire ad essere presenti ma di condividere le ragioni del dissenso. Ed in particolare in molti hanno a loro volta invitato tutti i loro contatti a partecipare. Se inizialmente erano stati mandati circa 2 mila inviti, col passare del tempo sono arrivate a oltre 9 mila le persone contattate. Un moto spontaneo che non si è arrestato. Presumibilmente, a più di 48 ore di distanza dalla performance molti potrebbero ancora aderire. Che succederà quindi in piazza Loggia martedì sera? Per ora i dettagli della «manifestazione di dissenso» - che sarà coordinata proprio da Alberto Petrò, che nella vita è fotografo ed ha lavorato in città come Berlino e Marsiglia - rimangono top secret, anche se si tratterà di un blitz veloce e coreografico, come da tradizione di flash mob, con l'unica raccomandazione rivolta a coloro che si aggregheranno di presentarsi in Piazza Loggia con la bici e la catena, ma anche con un biglietto che esprima in uno slogan il proprio dissenso.
«L'INVITO - spiega il comunicato - è esteso a tutti e siamo contenti che altre associazioni e gruppi, che hanno aderito alla nostra iniziativa, parteciperanno alla manifestazione. Animeremo la piazza, con la nostra presenza di cittadini che credono che una città diversa possa crescere e svilupparsi». «La manifestazione - conclude Brescia per passione - è il nostro modo pacifico per dire all'Amministrazione e alla cittadinanza che solo favorendo l'uso della bicicletta e diffondendo la pedonalizzazione si può cambiare radicalmente la qualità della convivenza in città. Questo è il bene che vogliamo. Serviranno solo volontà e tempo per trovare i giusti equilibri».
Giovanni Armanini
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