Promosso il centro storico in versione Anni '60
L'INIZIATIVA. Organizzata dal Consorzio Brescia Centro, in collaborazione con l'assessorato alle Attività produttive del ComuneVespe e Fiat Cinquecento ma anche musica live dei «favolosi Sixties» e poi karaoke e danzatrici
Corso Palestro e gli anni Sessanta: un binomio vincente, a giudicare dal grande afflusso di gente che ieri ha investito la via simbolo dello shopping nel centro storico. Per tutto il pomeriggio, centinaia di bresciani hanno passeggiato tra i negozi aperti e le attrazioni organizzate dal Consorzio Brescia Centro in collaborazione con Maurizio Argetta e con l'assessorato alle Attività produttive del Comune. Quella di ieri è stata la terza tappa di un viaggio tra i decenni del Novecento messo in moto dal Consorzio: ieri è toccato ai «favolosi anni Sessanta», l'epoca della «dolce vita» e dello sbarco sulla Luna, ma anche degli assassinii di Martin Luther King e dei fratelli Kennedy.
Tutti episodi citati in grandi cartelloni, che appesi sui lampioni di corso Palestro, riportavano anno per anno gli avvenimenti più importanti a livello mondiale e nazionale, con molte notizie anche sulla nostra città. Lungo corso Palestro, via Cavallotti, via Gramsci e piazza Mercato si veniva catapultati nell'atmosfera di quegli anni: già a partire dall'angolo con corso Zanardelli facevano bella mostra di sé le automobili del «Club amatori auto-moto d'epoca» di Serle, con lucenti modelli di 500 e 600, Alfa Romeo e Lancia, e persino una Rolls Royce Silver Shadow II. La musica (rigorosamente anni Sessanta) del trio Blue gardenia faceva da colonna sonora alla passeggiata dei bresciani, mentre in piazza Mercato la scuola di ballo «On stage» offriva esibizioni delle allieve, e il club «Fiat 500 Brescia» esponeva modelli della piccola grande auto.
SUL PROSEGUIMENTO di corso Palestro, le gloriose Vespe del «Vespa club Brescia» sembravano appena uscite da un film dei Sixties, e il gruppo The colonels proponeva trascinanti brani rock molto apprezzati dal pubblico. Non mancavano i Maggioloni del «Käfer Kaiser Klub» e il karaoke del dj Davide a fare da cornice a una giornata tutta dedicata agli anni del boom economico del nostro Paese.
L'iniziativa del Consorzio Brescia Centro ha avuto successo: negozi aperti e tanta gente. «Il nostro viaggio tra i decenni sta andando benissimo, gli anni Sessanta sono una fermata molto apprezzata», ha commentato la presidente del Consorzio, Francesca Guzzardi. La prossima tappa saranno gli anni Settanta: domenica prossima corso Cavour diventerà una discoteca a cielo aperto, con negozi aperti e discomusic. Gli ultimi due appuntamenti saranno il 20 novembre, quando corso Garibaldi tornerà negli anni Ottanta, per concludere il viaggio il 27, con la celebrazione degli anni Novanta sotto i portici di via X Giornate, in piazza Paolo VI e in piazza Loggia.
Manuel Venturi
Tweet