Peroni: «L'intelligenza può servire a migliorare o solo a fare i furbi»

15/12/2011
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Margherita Peroni

«L'intelligenza umana può agire in buonafede per migliorare il mondo, ma anche con totale furbizia». È tagliente Margherita Peroni, consigliere regionale bresciana del Pdl, nel chiudere le poche battute rilasciate a margine dell'audizione dei vertici Arpa nella commissione ambiente di ieri in Regione Lombardia.
«Tutto quello che può servire per fare chiarezza ben venga - ha detto Peroni -, siamo di fronte ad un settore molto delicato per due motivi: la rilevanza sulla salute delle persone e la dimensione di interessi economici correlati. È bene che tutto venga valutato, questo è il nostro compito di amministratori pubblici chiamati a migliorare la vita della collettività ed a spendere la nostra intelligenza in questa direzione». Peroni ha poi tagliato corto con un «lasciamo perdere» rispondendo alla domanda sul suo eventuale incarico in luogo di Nicoli Cristiani a vicepresidente del consiglio regionale.
L'OPPOSIZIONE ha enfatizzato invece un passaggio della relazione dei vertici Arpa. Laddove il presidente Lucchini ha affermato che Rotondaro non avrebbe avuto: «competenze formali nè informali in merito alla vicenda». Giambattista Ferrari ha considerato: «Non soddisfacente l'intervento, perchè in sostanza la posizione di Rotondaro non è stata chiarita, sembrerebbe esente, ma l'esclusione anche di un ruolo informale potrebbe addirittura aggravare la posizione (proprio perchè in questo caso sembrerebbe inevitabile individuare altre responsabilità)». E Ferrari avanza anche un altro dubbio: «L'aumento postumo dei controlli non può non destare sospetti».
GIANMARCO QUADRINI dell'Udc ha invece rilasciato una dichiarazione morbida: «Il fatto che Arpa dica che tutto è regolare è lontanto dalla realtà, ma capiamo la differenza tra l'agenzia e le responsabilità personali».
Insoddisfatto pure Francesco Patitucci dell'Idv: «È stato sottovalutato il fatto che la Giunta lombarda ha privato i funzionari dell'Arpa della qualifica di Ufficiali di polizia giudiziaria, privandoli della possibilità di dialogare con la magistratura, costringendoli a riferire ai propri superiori. E non convince affatto la scelta di chiudere quasi tutti i laboratori sul territorio regionale, lasciando solo i presidi territoriali di Brescia e Nerviano». Per Patitucci a questo punto sarebbe utile sospendere tutte le autorizzazioni in essere per nuove discariche.