Il Pdl a Roma fa quadrato «Linciaggio mediatico» L'Ente: «Tutto regolare»
Il Popolo della Libertà a Roma fa quadrato intorno a Riccardo Conti. Carlo Giovanardi, a cui Conti per molto tempo ha fatto riferimento, parla di «istigazione al linciaggio della politica e delle attività imprenditoriali» e invita a non mettere nello stesso calderone il caso Lusi (vedi a fianco) con «legittime operazioni di compravendita immobiliare». Il capogruppo e vice in Senato Maurizio Gasparri e Gaetano Quagliariello riferiscono di avere avuto con Conti un lungo colloquio presso gli uffici del gruppo parlamentare, da cui desumono che «quello imbastito nei suoi confronti sia un gigantesco polverone per tentare di oscurare altre vicende» di cronaca, vedi caso Lusi. Conti ha comunque già dato la «propria disponibilità a fornire ogni delucidazione per mettere la parola fine a ricostruzioni fuorvianti». Duro attacco invece dal presidente dei senatori Idv, Felice Belisario, che annuncia la presentazione di un'interrogazione al ministro del Welfare Elsa Fornero per «accertare se siano state compromesse pensioni e Tfr garantiti anche dal patrimonio immobiliare dell'Enpap». QUANTO AI SOGGETTI coinvolti nella compravendita dell'immobile di via della Stamperia, sia Fimit sia Enpap difendono l'operazione. L'Ente in particolare «ritiene doveroso rassicurare i propri iscritti sulla assoluta economicità dell'operazione volta a salvaguardare e implementare il patrimonio e svolta in legittimità, regolarità e trasparenza». Le offerte degli immobili pervenute - prosegue l'Enpap - sono state esaminate e su quella più rispondente «effettuate due diligence. Il prezzo risultava in linea con i parametri dell'Omi dell'agenzia del Territorio per immobili con caratteristiche di pregio e collocazione simile». Il presidente lombardo degli psicologi Mauro Grimoldi si dice però «sconcertato che una simile inchiesta tocchi la nostra categoria cui è richiesta una particolare eticità». E il vice Alessandro Spano: «Siamo bersagliati da e-mail dei colleghi preoccupati per la sorte dei propri contributi previdenziali. Ritengo auspicabile, prevedibile e imminente che gli amministratori citati, in attesa di chiarimenti si dimettano».
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