L'«eccezione» Sarezzo: scuole chiuse dal sindaco
Anche sul fronte scuole le cose sono andate piuttosto bene. In nessuno degli istituti scolastici cittadini si sono registrati nella giornata di ieri particolari problemi, né per quanto attiene assenze e ritardi motivati dalla viabilità, né dal punto di vista di cadute o incidenti connessi alla presenza di neve e ghiaccio sui percorsi di accesso. Alla primaria Rinaldini del quartiere Leonessa tutto si è svolto nella più completa normalità, e lo stesso è stato nelle scuole elementari Ugolini, Crispi, Arici, Melzi, Battisti, Montale e Manzoni, dove i bambini sono persino riusciti ad andare in piscina come ogni giovedì mattina. TUTTO TRANQUILLO anche alle materne Battisti,Trento e Ingranata (dove i piccoli hanno approfittato della nevicata per uscire in giardino e realizzare splendidi pupazzi di neve), così come alle scuole medie Lana, Calvino e Foscolo, seppure con qualche assenza in più «motivata però - spiegano - dal picco influenzale e non da ragioni in qualche modo connesse al freddo e alla neve». Situazione analoga anche negli istituti superiori, dove per tutti (dai referenti del liceo scientifico Gezio Calini a quelli del liceo classico Cesare Arici, del Gambara e del Mantegna) la giornata di ieri sarebbe stata «assolutamente nella norma». Unica voce fuori dal coro, nel panorama cittadino, quella della scuola Audiofonetica di via Sant'Antonio, dove secondo la madre superiora sarebbero state registrate invece parecchie assenze, per lo più riguardanti gli alunni provenienti dalla nostra provincia e dalla Bergamasca. Se qualche difficoltà c'è stata, a evidenziarla sono stati soprattutto gli istituti scolastici della provincia. Sarezzo in primis, visto e considerato che il sindaco Massimo Ottelli ha ritenuto opportuno chiudere per tutta la giornata di ieri e di oggi le scuole materne, elementari e medie, invitando i cittadini a limitare il più possibile gli spostamenti. QUELLO DEL COMUNE della Valtrompia, però, pare essere stato l'unico caso accertato di uno stop già effettivo: qualche voce era circolata ieri a proposito di una chiusura delle scuole a Lumezzane, ma il primo cittadino valgobbino ha smentito la notizia, dichiarando che gli istituti resteranno invece chiusi domani per scongiurare eventuali problemi connessi al drastico calo delle temperature previsto dai meteorologi. Nella stessa direzione è andata anche l'ordinanza emessa dal sindaco di Rovato, mentre le scuole dovrebbero aprire regolarmente anche domani negli altri Comuni della provincia, dove nella giornata di ieri – confermano dagli Istituti comprensivi di Iseo, Gardone Valtrompia e Bovezzo - le lezioni si sono svolte senza alcun disagio e con la massima regolarità. NESSUN GRAVE disagio sul fronte dell'assistenza alle persone: in città e in provincia non sembrano essersi registrati incidenti dovuti a improbabili scivoloni sul ghiaccio, come invece è accaduto in altre città del nord Italia. Al pronto soccorso dell'Ospedale civile e a quello della Fondazione Poliambulanza a tarda sera gli operatori raccontano di una giornata «assolutamente normale, anzi piuttosto tranquilla», e anche il responsabile del 118 Claudio Mare si pone sulla stessa lunghezza d'onda, parlando di una giornata assolutamente in linea con le altre. «Proprio oggi abbiamo provveduto ad attivare l'auto medica nel territorio della Valcamonica, ma si è trattato di una decisione già prevista e non di una diretta conseguenza dell'ondata di maltempo», spiega Mare. Il responsabile del 118 ribadisce inoltre che non è stato necessario prendere particolari precauzioni e che la neve caduta - almeno per ora - non ha creato grossi problemi. L'auspicio, naturalmente, è che nei prossimi giorni si possa dire altrettanto del ghiaccio.AN.DE.
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